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ARTGIRL – Valium Chrome

Fuori dagli schemi

Vi presentiamo la nostra ArtGirl del Numero 2 (2022): VALIUM CHROME

A cura di Artemide De Blanc
Foto di Luca De Nardo

Ciao Camilla,
e
ccomi a te con qualche domanda! Tu sei senza dubbio una persona anti convenzionale perciò ti chiedo: 

Cosa significa essere fuori dagli schemi? 
Immagino che con questa domanda tu voglia domandarmi cosa significhi per me, essere “fuori dagli schemi”. Innanzitutto, di quali “schemi” si sta parlando? Di quelli imposti dalla società odierna nel sud Europa? O dei retaggi culturali e sociali della nostra tradizione, tramandati di generazione in generazione e rimasti tutt’oggi vivi e presenti a condizionare il nostro giudizio e le nostre scelte? 

Io non seguo nessuno schema, e non mi ribello contro nessun sistema. Mi piacciono le cose belle, mi piacciono i colori, mi piace tutto ciò che è stravagante, che può meravigliare o anche infastidire, di questo ne sono consapevole ma normalmente non me ne interesso. Nel mio modo di essere o di apparire, non c’è nulla di provocatorio. Può essere visto come tale da chi mi guarda, ma su questo io non ho potere. I miei tatuaggi, i miei piercing, il mio taglio di capelli, sono solo decorazioni. Non è uno statement o una provocazione volontaria contro “il sistema” come lo chiami tu o altro. Seguo solo la mia estetica, ciò che mi piace e mi fa sentire bene. 

Per te posare nuda è erotismo o ribellione? 
Assolutamente nessuna delle due. Trovo riduttivo forzare una forma d’arte visiva come la fotografia di nudo a due fini come “erotismo” e “ribellione”. L’erotismo è un concetto molto soggettivo e per quanto riguarda me personalmente il mio lo vivo in privato. Quando sono davanti all’obiettivo sto facendo una performance, sto recitando. E’ una posa, letteralmente. 

Ribellione contro cosa?
In Italia, fortunatamente, esiste la libertà di stampa e di espressione. Non penso che qualcuno possa sentirsi offeso da quello che faccio. Può non piacergli, può non condividerlo, ma per me è la forma di espressione più naturale e spontanea che ci sia. Non trovo nulla di volgare nella figura di un corpo nudo.
Una fotografia di nudo può essere molto più elegante, fine e ricercata di un’altra in intimo o in costume da bagno o persino completamente vestiti. Credo che la volgarità e il senso della foto in generale dipendano da ciò che il soggetto cerca e vuole trasmettere. Tutto il resto è cornice. 

Quando hai iniziato a posare e perché?
Io non volevo fare la modella, non ci avevo mai pensato. Lo sono diventata col tempo. Circa tre anni fa, qualcuno ha visto qualcosa in me e mi ha proposto di fare degli scatti. All’inizio ero indecisa, non conoscevo nulla di questo mondo e sono inciampata parecchie volte al principio del mio cammino. Tuttavia, sono felice di averlo intrapreso, poiché mi ha permesso di collaborare con fotografi bravissimi e conoscere persone straordinarie che mi hanno regalato e insegnato tanto. E’ grazie a loro se sono arrivata fin qui, e le soddisfazioni sono state tante. 

Sono davvero grata per le opportunità che mi sono state date, spero di averle sfruttate al meglio e di poter continuare a coglierle in futuro. 

Tre cose nella vita che non faresti mai 
La vita è un lasso di tempo davvero lungo e in continua mutazione, difficile individuare tre cose che con certezza non farò mai. Le uniche opzioni che mi vengono in mente sono atti che andrebbero contro alla mia morale e al mio modo di pensare, azioni che potrebbero nuocere a qualcuno che non lo merita.
Penso che non accetterei mai di fare sesso per soldi, per una semplice ragione: per me il sesso è una cosa bella, non voglio monetizzarla o forzare me stessa a farlo con chi non desidero. La rovinerei per sempre. Non volterei mai le spalle a un amico in difficoltà.
Non mi approfitterei mai della buona fede di qualcuno per un tornaconto personale. 

Hai mai avuto voglia di essere dall’altra parte dell’obiettivo? Cosa fotograferesti? 
Ci ho pensato spesso. Mi affascina tantissimo la fotografia analogica e le istantanee Polaroid’s, ma è un hobby molto costoso oltre che complicato da apprendere. Se ne avessi la possibilità, cercherei di catturare la bellezza, in tutte le sue forme e sfumature. 

Perché il nudo è quasi sempre femminile? 
Parlo sempre secondo la mia opinione, perché non sono un’analista di mercato né un critico d’arte. Penso che il motivo possa essere che il corpo femminile sia nel complesso più armonioso e più gradevole alla vista, di conseguenza ha una resa migliore in fotografia. O, più banalmente, perché vende di più. 

Se domattina ti svegliassi brutta guarderesti te stessa e il mondo allo stesso modo? 
La bellezza è un concetto molto relativo. Sono le persone che ci circondano e l’ambiente in cui viviamo a farci sentire “belli” o “brutti”. Io mi sono svegliata brutta molte mattine, come tante altre mi sono guardata allo specchio e mi sono sentita meravigliosa. E poi, comunque, non è che conti poi un gran chè. 

Perché Valium? 
Tempo fa una persona che avevo appena conosciuto mi disse che somigliavo tanto a una canzone, “Prinzessin Valium” dei Klangterapie, un gruppo tedesco anni ’90 che suonava musica Goa. Mi sembrò una cosa straordinariamente curiosa, come si può assomigliare a una canzone? Trovai il brano su internet e mi piacque molto. Così, in omaggio a quel commento così particolare, ho fatto del titolo di quella traccia il mio nome d’arte.

O riguarda me personalmente il mio lo vivo in privato. Quando sono davanti all’obiettivo sto facendo una performance, sto recitando. E’ una posa, letteralmente.

Social: https://www.instagram.com/valiumchrome/

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