5 giorni di Festival di Sanremo: come è andata?
a cura di Monica Landro
(in diretta da Sanremo)
Alle 21.02 inizia la finale della 73esima edizione del Festival della Canzone Italiana.
Lo spettacolo risulta scorrevole, veloce e leggero, anche se è destinato, da scaletta, a finire alle 3 di notte.
Le canzoni ci sono già diventate familiari perché le radio le stanno programmando. Questo festival è anche molto social: se infatti Marco Mengoni risulta già il più programmato dalle emittenti, il brano di Mr. Rain è il più usato come suono originale dai creator e dagli utenti per realizzare i propri contenuti.
In generale il livello delle canzoni è buono e superiore alla media degli altri anni. Diverse canzoni, come quella di Paola e Chiara o di Lazza, verranno remixate per il mercato della dance. La canzone di Colapesce Dimartino sappiamo già che diventerà colonna sonora del loro film “La primavera della mia vita” in uscita il 20 febbraio. Diversi artisti hanno già annunciato l’uscita dei loro album e le date dei loro tour. La macchina che muove la filiera musicale è partita con gioia per tutto il settore discografico e manageriale.
Il Festival di Amadeus
La 73esima edizione è stata il Festival dei record. Mai sotto il 60% di share.
Dopo due anni di pandemia, con la sala dell’Ariston vuota e la città di Sanremo semideserta, quest’anno il Festival ha raccolto i favori plenari di pubblico e addetti ai lavori; la città di Sanremo è rifiorita – in tutti i sensi – e il teatro è pieno.
Amadeus ha fatto un lavoro straordinario e sembra sempre più il Re Mida della musica. Gli si può riconoscere una grande lungimiranza nella scelta di un cast composto da 28 cantanti. Questo enorme numero gli ha permesso di selezionare artisti provenienti dai più generazioni e generi musicali e così sullo stesso palco ci troviamo i veterani Cugini di Campagna e i giovanissimi Ariete e gIANMARIA.
Il mercato discografico oramai è sezionato in classifiche eterogenee differenti tra di loro: ciò che primeggia sulle piattaforme di streaming è differente dai primi posti della classifica di vendita e ancora è differente dalla classifica dei brani più trasmessi in radio. Amadeus ha avuto la prontezza di selezionare artisti presenti in classifiche distanti tra loro, riuscendo a realizzare un cast amabile da più categorie di utenti.
Amadeus è stato accompagnato per tutta la kermesse musicale da Gianni Morandi, artista e showman amato dai più grandi che sono cresciuti con lui e dai giovani con i quali interagisce grazie ai social che gestisce (o fa gestire) con grande competenza. Una spalla ottima per Amadeus, sempre sobrio ed elegante, un grande cantante, un porto sicuro, attento conoscitore della musica e dei tempi della televisione.
Le co-conduttrici e temi sociali
È stato anche un Festival sociale perché le co-conduttrici hanno affrontato monologhi impegnati: Chiara Ferragni, in prima serata ha messo in scena un monologo femminista sotto forma di una lettera alla bambina che è stata e che ancora vive in lei. Francesca Fagnani, il secondo giorno ha stupito proponendo un tema riguardante l’accesso all’istruzione e all’uguaglianza, portando una riflessione sull’emarginazione educativa dei ceti sociali svantaggiati. Paola Egonu, nella serata dei duetti, ha raccontato la sua esperienza di vita sul razzismo che l’ha sempre accompagnata. Infine, nella serata di venerdì, c’è stato il toccante monologo dell’attrice Chiara Francini sulla maternità negata.
Temi significativi, forse un po’ dispersi tra una canzone e l’altra e in orari spesso sfavorevoli, ma comunque importanti e il fatto che siano stati trattati in un programma disimpegnato come una gara musicale è un bel segnale di unità sociale, di crossmedialità culturale. Speriamo che il percorso intrapreso resti negli anni a seguire.
Del resto, lo stesso si può dire delle canzoni in gara: 28 brani che affrontano temi variegati, ma generalmente legati ai rapporti umani, all’amore, alla crescita personale. Ne abbiamo parlato QUI.

Gli ospiti canori
Sul palco, nel corso delle 5 serate, si sono succeduti i Black Eyed Peas, che hanno fatto ballare l’Ariston, i Pooh, che hanno fatto emozionare, Albano e Ranieri con Gianni Morandi, che hanno fatto entusiasmare, i Maneskin, che hanno scaldato il teatro, i Depeche Mode, che hanno appassionato gli italiani, Gino Paoli, che ha commosso ognuno di noi, Ornella Vanoni che ha coinvolto il pubblico. Ospiti straordinari della sfera italiana ed internazionale che hanno dato lustro a questa edizione del Festival della canzone italiana.
I momenti NO
Naturalmente ci sono stati momenti memorabili, in negativo purtroppo. Il caso Blanco e le rose distrutte sul palco, fatto accaduto in prima serata, ha portato grandi polemiche per tutta la settimana. Sembra che la faccenda fosse costruita a tavolino e che la Rai e Amadeus fossero al corrente di quanto sarebbe avvenuto sul palco, ma che la “gag”, legata all’uscita del disco di Blanco, sia sfuggita di mano. In ogni caso, ad uscirne perdente è stato Blanco, la cui vicenda gli resterà cucita addosso per molto tempo.
Classifica finale fino al quinto posto:
Giorgia
Madame
Rosa Chemical
Elodie
Colapesce Dimartino
Modà
Gianluca Grignani
Coma Cose
Ariete
LDA
Articolo 31
Paola & Chiara
Leo Gasmann
Mara Sattei
Colla zio
Cugini di Campagna
gIANMARIA
Levante
Olly
Anna Oxa
Will
Shari
Sethu
I cinque finalisti
A partire dall’1:47 si esibiscono i cinque artisti che andranno a formare il podio e che verranno votati dalla giuria demoscopica, dal televoto e dalla sala stampa:
ULTIMO, TANANAI, LAZZA, MARCO MENGONI, MR. RAIN.
Come si può notare, un podio tutto al maschile. Nessun retropensiero. Su 28 brani ci sono solo 9 donne e come più volte ha chiarito Amadeus, i signori cantanti uomini hanno inviato più brani delle donne in fase di selezione delle canzoni.
I premi
Premio della critica Mia Martini: Colapesce Dimartino
Premio della Sala stampa Lucio Dalla: Colapesce Dimartino
Premio Sergio Bardotti per il miglior testo: Coma Cose
Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale: Marco Mengoni
Il podio
Alle 2:28 arriva la classifica finale di Sanremo 2023:
- Marco Mengoni
- Lazza
- Mr. Rain
- Ultimo
- Tananai
Leggi anche gli articoli speciali sulle prime quattro serate del Festival di Sanremo 2023:
Sanremo 2023: la prima serata – Elodie, Mengoni, i Coma Cose
Sanremo 2023: la seconda serata – Un podio eterogeneo negli stili e nei gusti
Sanremo 2023: il significato dei testi delle canzoni
Sanremo 2023: quarta serata, dei duetti e delle cover
CREDITS
Fotografo: Alex Fiumara | Mantis Media 