Home In evidenza Sanremo 2024: podio al femminile con Berté, Mango e Annalisa
Loredana Bertè, Sanremo 2024.

Sanremo 2024: podio al femminile con Berté, Mango e Annalisa

di Monica Landro

Una serata interminabile con poche sorprese e tante conferme

A cura di Monica Landro
Fotografie di Alex Fiumara

Vediamo insieme tutte le canzoni della prima serata: i temi sociali dominano tra i giovani, mentre è l’amore il tema portante dei cantanti più affermati.

Il Festival della Canzone Italiana inizia puntualissimo alle 20.50 e si annuncia essere una serata veramente lunga e ricca di musica e parole, con 30 artisti che si alterneranno sul palco.

Ad aprire la 74esima edizione è Clara, per molti la Crazy J di “Mare Fuori”, la serie TV che l’ha resa celebre come attrice, anche se lei ha sempre dichiarato che la sua vera passione è la musica. Clara ha già alle spalle tre dischi di platino con il brano “Origami all’alba”. Qui porta “Diamanti grezzi“. Capacità vocale impeccabile, ma della canzone è il solo ingrediente che merita evidenza.

Segue Sangiovanni con il brano “Finiscimi”. Altro tiro, altro mood, altri sentimenti rispetto a quando salì su quel palco con Farfalle. Si tratta di una canzone d’amore, nostalgica. Potrebbe funzionare tra i suoi fan più romantici.

Bellissima, Fiorella Mannoia scende la scalinata del palco con un elegante lungo abito bianco, ma a piedi scalzi, a raccontare anche con la vista e non solo con il cuore il suo brano “Mariposa”, in cui una donna può manifestarsi come più le aggrada: una, nessuna, centomila. Come sempre, l’artista romana ci porta brani che lasciano traccia nella storia della musica italiana, soprattutto per il significato che portano.

Spettinati e coloratissimi, arrivano i La Sad. Conosciutissimi tra i più giovani, restano un mistero per la quota adulta. Onorevole il concetto sociale che portano avanti, ma l’irriverenza e la sfrontatezza con la quale si presentano sul palco lasciano a desiderare. Il brano “Autodistuttivo” porta avanti un concetto importante, che è quello del disagio esistenziale. I tre, lasciando il palco dicono che “la musica li ha salvati” e questo è forse il messaggio più chiaro dell’intera canzone, che invece risulta urlata e poco gradevole.

Quarta partecipazione al Festival per Irama che porta il brano “Tu no”, una ballata intensa che mette in risalto la sua voce intensa. Il brano rende merito alla sua crescita artistica, che sembra non arenarsi mai. Irama è un artista capace di regalare emozioni in un crescendo costante e continuo di buoni sentimenti.

Ghali porta il pezzo “Casa mia” e convince sia con il testo – che è un dialogo con un alieno che gli fa notare la bellezza nel nostro pianeta nonostante le storture del mondo – sia con il ritmo della canzone. Lui, nato rapper ed ancora riconosciuto per il brano Cara Italia, torna, dopo un anno di fermo, con una canzone pop-dance.

I Negramaro, con “Ricominciamo tutto“, riescono a restare loro stessi, rinnovandosi sempre. In conferenza stampa hanno dichiarato che non sono qui per vincere e in realtà è davvero un dettaglio il podio per loro, perché la vittoria l’hanno raggiunta lo scorso anno, festeggiando i 20 anni di carriera, compiuti magnificamente.

Annalisa costruisce il brano perfetto con “Sinceramente“, non certo un capolavoro, ma perfetto, allineandosi con i precedenti successi che le hanno permesso di diventare la regina del pop italiano. Sicuramente sarà una delle canzoni che sentiremo di più in radio, che girerà di più su TikTok.

Annalisa, Sanremo 2024

Annalisa, Sanremo 2024

Nel 2019 vince Sanremo con Soldi, nel 2022 vince Sanremo con Brividi ed eccolo qui, alla sua terza volta sul palco dell’Ariston con “Tuta Gold“. Stiamo parlando di Mahmood. Non c’è due senza tre? Forse per una volta questo proverbio potrebbe non funzionare.

La melodia della canzone italiana pervade il Teatro quando sale sul palco Diodato con il brano “Ti muovi“. La musica fa pace con la poesia e con il bel canto, quello che in fondo apprezzano di noi anche all’estero. Il brano non raggiunge forse le vette di Fai rumore, canzone che portò Diodato alla vittoria nel 2020, ma di certo conferma la qualità artistica del cantante aostano.

E applausi a scene aperte per Loredana Bertè, non solo al suo ingresso, ma anche a fine canzone. Il teatro Ariston, ma anche la sala stampa, le riconosce il grande merito che la sua storia artistica e privata merita. Una donna piena di peccati per i quali ha sempre pagato e senza sconti. “Non ho bisogno di chi mi perdona, io faccio da sola”: in questo verso c’è il cuore della canzone “Pazza”, il senso della sua storia di ragazza rocker di 73 anni.

Geolier appaga la quota streaming e social della GenZ , ma non solo. Il suo secondo album “Il coraggio dei bambini” ha raggiunto il primo posto nella classifica dei brani più ascoltati in Italia su Spotify e anche nella classifica degli album più venduti dell’anno. E da oggi questa tendenza, tra i giovanissimi, potrà solo crescere. Il brano “I p’me, ru p’ te” non potrà risultare chiarissimo per via del dialetto napoletano stretto con cui è cantato, ma questo non gli impedirà di diventare un ritornello di riferimento per i ragazzi.

Alessandra Amoroso, nonostante la carriera sfavillante di successi e conferme, non era mai stata in gara  sul palco dell’Ariston. Porta “Fino a qui” una canzone importante non solo per la capacità di rialzarsi dopo ogni caduta, ma in particolare per il senso che il brano ricopre per se stessa. Vittima di insulti e odio social nell’ultimo anno, come lei stessa ha dichiarato in conferenza stampa, è riuscita a superare il disagio, a riconoscere il suo valore, ad abbandonare la confusione e a ritrovare se stessa. E così acquista ulteriore significato il finale della canzone “fino a qui tutto bene”.

Su le mani che arrivano i The Kolors! Sull’onda del successo di “Italo Disco” cucinano “Un ragazzo una ragazza” sapendo di vincere facile. Conoscevano gli ingredienti, li hanno rimescolati e hanno messo a lievitare un altro tormentone. Lo ascolteremo a lungo, lo sanno anche loro ma per restare nella metafora culinaria, manca quella spezia che riuscirà a portarlo oltre oceano come è accaduto al precedente brano, già esportato all’estero.

Nonostante la giovane età, Angelina Mango sa il fatto suo quando la metti su un palco. “La noia” è un bel pezzo e si sente la mano di Madame e Dardust. Vincitrice nella categoria canto di Amici, e reduce da due successi che l’hanno portata all’attenzione di tutti nel corso del 2023, si prepara ad affrontare un 2024 pieno di soddisfazioni e conferme.

Capolavoro” è il titolo della canzone de Il Volo, ma è anche ciò che potremmo dire di questo brano. In verità il trio è stato accolto abbastanza tiepidamente dalla stampa e tendenzialmente traggono più soddisfazione dai concerti esteri che italiani. Di certo, sono bravi e preparati.

Trova il suo riscatto Big Mama sul palco dell’Ariston dove lo scorso anno era venuta per il duetto con Elodie. Ora invece la scena è tutta per lei e la riempie con la sua grinta e la sua capacità comunicativa.  “La rabbia non ti basta” è un brano aggressivo che parla di di riscatto e rivincita. È quanto mai autobiografico e dimostra a testa alta che rialzarsi, rinascere, riuscire, si può.

Nonostante la mezzanotte sia già superata da un po’, i Ricchi e Poveri animano l’Ariston, facendo ballare tutto il teatro. Brano carino, stile Raffaella Carrà, standing ovation non di certo alla canzone “Ma non tutta la vita”, ma alla loro carriera. E a Franco che, in qualche modo, per il loro pubblico, era lì con loro.

Angelina Mango, Sanremo 2024.

Angelina Mango, Sanremo 2024.

Veterana del Festival di Sanremo, Emma Marrone torna con “Apnea”. Una canzone che strizza l’occhio ai suoni elettronici, ma anche a quel rock a cui lei è particolarmente legata.

Renga e Nek oramai formano una coppia inossidabile ed insieme creano ottimi virtuosismi vocali. La canzone “Pazzo di te” parla di un amore sano e fa da contraltare a molti brani di artisti giovani che invece mettono sempre in campo relazioni malate. Chissà che con l’età non si possano raggiungere certi equilibri esistenziali… Al di là del significato della canzone, nel complesso il brano risulta debole, considerando che in passato, ognuno di loro, sul palco dell’Ariston, ci ha regalato grandi successi come “Angelo” o “Laura non c’è”.

Siamo arrivati all’1 di notte e sale sul palco Mr. Rain con “Due altalene”. Mattia, il vero nome del cantante, è sempre molto intenso e profondo nelle sue canzoni, capace di profonde riflessioni ma il brano non eguaglierà “Supereroi” che lo scorso anno era salita sul podio.

Lasciano perplessi i BNKR44 con “Governo Punk”. Anche in questo caso c’è un impegno sociale legato alla vita di provincia, ma la sensazione è che non siano ancora pronti per questo palco. Ci erano stati lo scorso anno, in duetto accanto a Sethu, magari faranno meglio il prossimo.

Gazzelle è un artista delicato ed è così che presenta “Tutto qui” a Sanremo. Appartenente alla scena indipendente romana, merita l’attenzione e la stima che da anni riceve dal suo pubblico.

Onda alta” è la canzone che Dargen D’Amico porta alla kermesse canora. Come fu per “Dove si balla” nel 2022, che diventò un tormentone, così sarà per questo brano che ha un testo tutt’altro che leggero, nonostante il ritmo scatenato e dirompente. La canzone fotografa la situazione dei migranti e le loro difficoltà. Alla fine del brano l’artista si ritaglia qualche minuto per sensibilizzare sul tema della nostra corresponsabilità in merito alle situazioni drammatiche appena fuori dai nostri confini e conclude con un appello “cessate il fuoco”.

Arriva Rose Villain e alleggerisce l’atmosfera con “Click Boom”, un brano semplice e veloce, dal ritmo allegro.

È il momento dei Santi Francesi che ricordiamo avere vinto X Factor nel 2022. Il duo è sempre stato interessante per le sonorità che propone e non delude con “L’amore in bocca”, una canzone che parte delicata come una ballata, ma che improvvisamente esplode con sonorità più elettroniche e convince.

28 dischi di platino, 6 dischi d’oro ed ora debutta al Festival di Sanremo. Stiamo parlando di Fred De Palma che porta a Festival di Sanremo “Il cielo non ci vuole”, una canzone che parla di un amore finito. Suoni sperimentali adornano il brano pop che conferma, qualora ce ne fosse bisogno, le qualità di questo artista.

Maninni, sconosciuto ai più, ha partecipato ad Amici nel 2016 e da lì non si è mai fermato, fino ad arrivare a Sanremo con “Spettacolare”, una ballata romantica con sfumature rock che cattura fin dal primo ascolto. Lui potrebbe riservarci delle belle sorprese.

Bellissimissima” è stato uno dei brani più cantati e ballati dello scorso anno. Lui è Alfa. A pieno diritto oggi si ritrova tra i big che concorrono alla kermesse canora con “Vai!”. Cassa dritta per questa canzone e ritmo alto. Non tutti riescono a replicare i propri successi. E infatti “Vai!” è una canzone carina, ma lui può darci di più.

Mahmood, Sanremo 2024.

Mahmood, Sanremo 2024.

Si definisce un rapper buono ed in effetti a conoscerlo, Guido Senia, in arte Il Tre, è proprio “Fragile” come il titolo della sua canzone, nella quale racconta le fragilità, ma anche la forza per convivere con i propri demoni ed i propri errori. Il pezzo è un mix di pop e rap e nonostante l’ora tarda, può convincere.

All’1:54 la gara canora si è conclusa, la sala stampa ha votato e all’Ariston la tensione è alleggerita. Arriva subito la classifica parziale che deve un podio al femminile:

Loredana Bertè
Angelina Mango
Annalisa

A seguire:
Diodato
Mahmood

Potrebbe interessarti anche:

Alma: perle e gioielli
Logo Art & Glamour Magazine

Art & Glamour Srl – P.Iva: 12834200011
Registro Stampa N. Cronol. 7719/2023 del 23/03/2023
Tribunale di Torino R.G. N° 7719/2023 – Num. Reg. Stampa 5

INSTAGRAM

Copyright © 2023  Art & Glamour Srl – All Right Reserved  – Designed and Developed by Luca Cassarà