A cura di Artemide De Blanc
Foto di Luca De Nardo
Una danza seduttiva che diventa fenomeno antropologico, richiamo internazionale. Il Moulin Rouge diventò famoso perché qui si ballava il can can di Offenbach. Inequivocabilmente erotico.
Da qui, il mito delle ballerine, il passaggio di artisti come Edith Piaf, la gigantesca orchestra di quasi settanta elementi, un direttore musicale in pianta stabile, la Parigi di artisti e bohémien che diventava culto. E cultura.
Qui Louise Weber, la Goulue, faceva sognare. Portava il corpo ben oltre la materia, lo eternava nel mito. Un mito che omaggiamo come cultori della bellezza, il nostro metaverso. Perché ci porta oltre la realtà che tocchiamo.
CREDITS Fotografi:Luca De Nardo @luca_denardo - Max Menghini @max_menghini Stylist: Giulia Brunello @_giuliabrunello Assistente stylist Martina Tommasini @marti.natommasini Back Emanuela Mazzola @emaazzola Outfit rosa Emerging Talents @emerging.talents.milan @elsi_fashion Scarpe Emerging Talents @emerging.talents.milan @maisonbedard Outfit top Emerging Talents @emerging.talents.milan @vitorzerbinato Outift neri gran sera Rossella Couture @rossellahautecouture.official Outfit corsetti + accessori La Lory Costumeria @lalorycostumi Corsetti Wonderland.c.shop @wonderland.c.shop MUA Martina Porzio @theinvisiblemua88 e Tania Sartini @tania_sartini MAKE UP VOR MAKE-UP @vormakeup









