Esplorando le origini del terrore: la serie che svela i segreti di Derry e il ritorno di Pennywise
Il nuovo show horror firmato Andy Muschietti esplora le origini del male nella città di Derry, in arrivo su HBO (Sky in Italia) nell’autunno 2025.
Produzione e cast
Welcome to Derry è una serie televisiva drammatica in sviluppo presso HBO/Max (Warner) che funge da prequel ai noti film It (2017) e It: Capitolo Due (2019) tratti dal romanzo di Stephen King. Il progetto è guidato da Andy Muschietti (regista dei film) insieme alla sorella Barbara e allo sceneggiatore Jason Fuchs, con Fuchs e Brad Caleb Kane come co-showrunner della serie. Tra i produttori esecutivi figura ancora Bill Skarsgård, che riprende il ruolo di Pennywise il Clown dai film precedenti. Il cast principale vede Jovan Adepo, Chris Chalk, Taylour Paige, James Remar e Stephen Rider nei panni dei protagonisti, con il ritorno di Bill Skarsgård nel ruolo del demoniaco pagliaccio. Altri nomi annunciati nel cast includono Madeleine Stowe e Rudy Mancuso. Andy Muschietti dirigerà più episodi della stagione (incluso il pilot).
Data di uscita e distribuzione
La serie da nove episodi è attesa nella tarda primavera/autunno 2025 sulla piattaforma HBO Max (oggi ribattezzata solo HBO), con debutto in Italia probabilmente in autunno su Sky (e in streaming su NOW). In base alle ultime anticipazioni, lo show uscirà negli USA a fine 2025.
Trama e legami con It
Welcome to Derry è ambientata nel 1962 a Derry, Maine, anticipando di 27 anni gli eventi del romanzo e dei film di It. La serie esplora le origini del male che affligge la cittadina: in particolare racconta l’ascesa del demoniaco Pennywise e i terribili eventi che lo accompagnano. Come spiegato da Andy Muschietti, la trama si basa sui capitoli di “intermezzo” del libro di King, raccontati dal personaggio Mike Hanlon durante le sue ricerche. Questi interludi narrano disastri passati di Derry (come incendi o massacri) avvenuti in concomitanza con le apparizioni di Pennywise. Muschietti ha dichiarato che la serie è costruita “all’indietro”: la prima stagione si svolge nel 1962, la seconda nel 1935 e la terza nel 1908. In pratica, ogni stagione ripercorrerà uno dei cicli temporali del male a Derry. Nel complesso la serie approfondisce eventi e personaggi solo sfiorati nei film, offrendo una narrazione più dettagliata (e forse ancora più oscura) del mito di It.

Tematiche e atmosfere
Pur essendo un prequel, Welcome to Derry manterrà gli elementi caratteristici del romanzo originale: l’orrore soprannaturale incastrato in un ritratto di comunità americana, la paura infantile incarnata dal pagliaccio, e temi di memoria collettiva e traumi ignorati dalla società. Secondo la descrizione ufficiale, la serie “espande la visione cinematografica” dei film di Muschietti, ponendosi come un companion che approfondisce le radici del terrore nella cittadina di Derry. Questa struttura di racconto non lineare – con salti temporali a ogni stagione – promette di svelare frammenti del passato, dalle minacce di Pennywise al mistero dietro “gli intermezzi” del romanzo. La fotografia e l’ambientazione anni ’60 potranno richiamare l’atmosfera anni ’80 dei film originali, ma anche un registro ancora più inquietante (come suggerisce la definizione di MyMovies: una narrazione “forse ancora più oscura” dei precedenti eventi).
Attese e impatto culturale
L’annuncio della serie ha creato grande curiosità fra gli appassionati di Stephen King, del cinema horror e delle serie tv di qualità. I film It di Muschietti sono stati un enorme successo di pubblico e hanno rilanciato il mito di Pennywise, rendendo il personaggio un’icona contemporanea del terrore. Di conseguenza, i fan attendono il nuovo show con «grandissima aspettativa». Il ritorno di Bill Skarsgård nei panni di Pennywise è certo un punto di richiamo, ma gli spettatori saranno probabilmente affascinati soprattutto dagli aspetti “letterari” dello spin-off: l’approfondimento del folklore di Derry e delle terribili storie passate nel racconto di King. Welcome to Derry promette dunque di essere un evento di rilievo non solo per gli amanti dell’horror puro, ma anche per chi segue le grandi produzioni seriali e le trasposizioni di romanzi. Come ricordato dai creatori, la nuova serie spalanca scenari narrativi inediti all’interno dell’universo di It, con la speranza di mantenere vivo l’interesse culturale e il dibattito sulle opere di King anche oltre il romanzo originale.
