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Angelina Mango vince Sanremo 2024.

Angelina Mango è la vincitrice del Festival di Sanremo 2024

di Monica Landro

La classifica è lo specchio del sentire degli italiani. I premi speciali sono tutti al femminile.

A cura di Monica Landro
Foto di Alex Fiumara

Angelina Mango vince la 74esima edizione del Festival di Sanremo

seguono Geolier e Annalisa. In questi cinque giorni di manifestazione non ci sono stati grandi ribaltoni nella classifica di gradimento dei brani. È un Festival al femminile perché anche i Premi speciali hanno visto protagoniste le donne.

Siamo arrivati al rush finale di questa 74^ edizione del Festiva di Sanremo.

Alle 21:00 aprono la gara Renga e Nek con “Pazzo di te”, che questo festival pare se lo siano proprio goduti. Hanno avuto sorrisi per tutti, sempre. Loro stessi dichiarano di avere vissuto questa esperienza con leggerezza.

È la volta di Big Mama con “La rabbia non ti basta”. Lei invece è venuta a Sanremo a prendersi una rivincita e a fare i conti il suo passato. Oggi Big Mama è molto più serena e si vede: aggredisce il palco, si mostra in tutto il suo splendore, fiera del percorso che ha compiuto. Alla fine della esibizione, infatti al microfono dice “Questa sera la voglio dedicare a chi non crede in se stesso. Ballate, fate quello che volete”.

Gazzelle sale sul palco con la sua “Tutto qui”, una canzone che racconta la cronaca di un sentimento ambientato a Roma Nord. Gazzelle arriva da quella scena romana fiera di raccontare la propria città e per lui è la prima volta sul palco dell’Ariston. “Vorrei dedicare questa mia esperienza a Giovanna, che è una persona che mi manca tanto”. Chi sarà Giovanna?

Arriva sul palco Dargen D’amico, con un abito rosso e nero, ricoperto di cuori. Porta il brano “Onda Alta”. Un facile tormentone che è già un inno e che gira bene sui social per il tiro e la leggerezza del suono, ma che ad un attento ascolto è in realtà una severa denuncia alla situazione dei migranti, di come rischiano la vita per attraversare un mare che non perdona e di come la colpa sia di tutti, soprattutto quando una guerra colpisce i bambini.

Il co-conduttore dell’ultima serata: Rosario Fiorello “Ciuri”

Nelle cinque serate, Amadeus è stato accompagnato da diversi co-conduttori. Nell’ordine, Marco Mengoni che ha alleggerito la serata con le sue gag e con il suoi successi. La seconda serata ha visto sul palco Giorgia, con la sua strepitosa voce internazionale. E’ stato poi il turno di Teresa Mannino, dirompente ed esuberante, e ieri è arrivata Lorella Cuccarini, regina in eleganza e professionalità. Per l’ultima sera, il gran finale, è Fiorello, amico fraterno di Amadeus, a co-condurre sul palco.

Arrivano i ragazzi de Il Volo. Con “Capolavoro”, una canzone davvero emozionante, ancora una volta non riescono ad entrare in empatia con il pubblico italiano, che da sempre mostra una sorta di prevenzione verso Giampiero, Ignazio e Gianluca. Loro, però, hanno già date estere, che li vedranno in giro per il mondo per due anni. Nemo profeta in patria, si dice.

È il momento di Loredana Bertè, che viene accolta da un Ariston che la acclama con applausi prolungati. Si presenta sul palco con il suo stile rocker e con quella grinta che la accompagna da sempre. Ha dichiarato che questo sarà il suo ultimo Festival di Sanremo e che intende goderselo! Data tra le favorite, è arrivata prima nella classifica parziale della serata di martedì.

Loredana Bertè, con il brano Pazza, vince il Premio della Critica Mia Martini, intitolato a sua sorella.

Loredana Bertè, con il brano Pazza, vince il Premio della Critica Mia Martini, intitolato a sua sorella.

Salgono sul palco i Negramaro, per la seconda volta in gara al Festival. La scorsa volta fu nel 2005, quando si presentarono come artisti emergenti con il brano “Mentre tutto scorre”. Quell’occasione fu un vero disastro, ma in realtà da lì partì la loro strada per il successo. Oggi ritornano con “Ricominciamo tutto”. Non sono mai stati in odor di vittoria, ma intanto annunciano il loro prossimo tour estivo negli stadi.

Scende Mahmood che per la serata finale mette una “Tuta Gold”, per rendere merito al titolo della sua canzone. Il brano, ad oggi è il più programmato dalle radio. “Volevo ringraziare tutti gli artisti che ci hanno regalato una visione diversa del mondo, quindi, viva le differenze e la libertà di pensiero”, dice Mahmood alla fine della esibizione.

Arriva il momento dei Santi Francesi che si sono guadagnati questo palco arrivando direttamente da Sanremo Giovani e prima ancora dalla vittoria a X Factor nel 2022. I ragazzi hanno dichiarato più volte di non amare i social network e di usarli poco. Ciononostante, hanno 200mila follower su Instagram.

Roberto Bolle torna a Sanremo sulle note del Bolero

Era già stato a Sanremo nel 2016, quando ballò sulle note di “We will Rock You” dei Queen. Torna come ospite d’onore e arriva direttamente da Londra “Ero al Royal Ballet, ma qui non potevo mancare” e ancora “È una grandissima emozione tornare al Festival”. L’etoile ringrazia l’Italia e dichiara di voler portare l’orgoglio italiano nel mondo.

Torniamo alla gara con Diodato che canta “Ti muovi”. Un artista che negli ultimi anni ha mostrato una maturità artistica sempre più consapevole. Nella conferenza stampa tenuta proprio poche ore prima della gara, ha dichiarato: “Sono cresciuto, ma non voglio essere in preda all’ansia. Vorrei andare via da Sanremo pensando di aver fatto tutto quello che potevo fare e non essere in preda all’ansia”.

Con la sua chioma rossa e il suo fascino naturale, arriva sul palco Fiorella Mannoia che canta “Mariposa”. “Sono tornata a Sanremo perché avevo la canzone giusta e per la voglia di divertimento”. Questo è un anno importante per l’artista, che ad aprile spegnerà 70 candeline ed è pronta a festeggiare questo traguardo nelle dimensioni per lei più naturali: nel 2024, infatti, dopo l’esperienza sanremese, organizzerà un nuovo importante progetto live che la vedrà protagonista. “Restiamo umani!” dice Fiorella, prima di lasciare il palco.

È la volta di Alessandra Amoroso che per la prima volta calca il palco dell’Ariston come concorrente in gara con il brano “Fino a qui”. L’ultima volta che è salita sul palco del Teatro Ariston è stata nel 2021, come super ospite, quando, insieme a Matilde Gioli, ha interpretato un toccante monologo per sostenere i lavoratori dello spettacolo fortemente colpiti dalla pandemia.

Giovanissimo e sorridente scende la scala Alfa che porta la canzone “Vai!” Arriva sul palco semplicemente con una maglietta e pantaloni neri. “Non sono a mio agio a cantare con vestiti costosi addosso, preferisco mettere davanti le mie canzoni e le parole che scrivo invece dei look”. A fine esibizione dice “Grazie a tutti, sono stati i giorni più belli della mia vita”.

Irama, serata dopo serata sta scalando le classifiche di gradimento con il singolo “Tu no”. Veterano e habitué del Festival, dopo aver esordito nel 2016 all’Ariston con il singolo “Cosa resterà” nella categoria Nuove Proposte, Irama ha partecipato a Sanremo nel 2019 con “La ragazza con il cuore di latta”, nel 2021 con “La genesi del tuo colore” e nel 2022 con “Ovunque sarai”. Dopo questa esperienza, partirà con un tour nei festival estivi e a seguire nei palazzetti.

Irama, Sanremo 2024.

Irama, Sanremo 2024.

Arriva Ghali con “Casa Mia”. L’artista di Baggio è sempre impegnato a promuovere l’inclusione e la ricchezza dall’incontro tra influenze diverse. Alla fine dell’esibizione “l’alieno”, che in questi giorni di kermesse si esibisce con lui sul palco a corredo di una canzone in cui è l’alieno a spiegare all’umano che abbiamo un pianeta meraviglioso, sussurra qualcosa nell’orecchio di Ghali, che così riporta “Stop al genocidio!”.

Ghali, Sanremo 2024.

Ghali, Sanremo 2024.

Annalisa arriva sulle scene con un elegantissimo abito nero e lunghi spacchi che mostrano sobriamente il meraviglioso fisico dell’artista ligure. La sua canzone “Sinceramente” si è guadagnata l’attenzione del pubblico stazionando sempre nella Top 3 delle classifiche sanremesi, ma anche della classifica ufficiale delle radio. Il brano, con quel reef “Quando quando quando” è destinato a diventare un tormentone di TikTok.

È mezzanotte quando sale sul palco Angelina Mango, super favorita di questo Festival di Sanremo. La ragazza lucana presenta la canzone “La Noia”. Il brano mostra un nuovo lato di Angelina, che ancora una volta estende i suoi confini artistici e le sue influenze musicali. Angelina è nella Top 5 della classifica radio e Spotify Italia. Nella serata delle cover è arrivata al secondo posto. Al brano è seguito un lungo applauso e standing ovation da parte dell’intero teatro. “Grazie di cuore, mi avete regalato la settimana più bella di sempre”.

È il turno di Geolier, la vera rivelazione di questa edizione del Festival. Il rapper, per chi non lo sapesse, è uno degli artisti più performanti sulle piattaforme di streaming. In questa settimana con il brano “I p’me, tu p’ te” è al primo posto nella classifica di TikTok, di Spotify e pure nella classifica parziale dei 30 artisti presenti in gara a Sanremo.

Arriva Emma con “Apnea”. Abbigliamento super rock e energia incredibile. Reduce da “Souvenir in da club”, tornerà live quest’estate nei principali festival italiani e a novembre nei palasport. Dopo l’esibizione fa una dedica: “Vorrei dedicare questo Sanremo alla mia famiglia, al mio pubblico e a mio papà che è stato il primo a lanciarmi sul palco. Gli prometto che calcherò il palco fino alla fine dei miei giorni”.

Il Tre arriva sul palco con la canzone “Fragili”. Scritto da lui stesso, è un brano dedicato alle “fragilità di ognuno di noi” e come negli altri suoi pezzi, racconta il coraggio della paura, gli amici di sempre, il credere nei propri sogni e la forza della famiglia che l’ha salvato anche dai momenti bui. Con la sua spontaneità ed il suo accento fortemente romano dice “Voglio dire ai miei genitori: gliel’avemo fatta!

L’Ariston si trasforma in balera con l’ingresso dei Ricchi e Poveri che cantano “Non tutta la vita”. L’autocitazione nell’incipit “Che confusione” proietta un tormentone del passato nell’era della Gen Z e diventa subito riempipista con un ritmo elettro-dance. Il duo è appena rientrato da un tournée internazionale e, dopo l’intermezzo nella città ligure, è pronto a ripartire per i Paesi dell’Est e l’Australia.

Con un tormentone assicurato, arrivano i The Kolors con “Un ragazzo una ragazza”. Il trio napoletano è già concentrato su “The Kolors Forum”, un super evento al Mediolanum Forum di Assago che si terrà il prossimo 3 aprile 2024. Promettono che non sarà un semplice concerto, ma una vera e propria esperienza attraverso la storia dei loro più grandi successi.

Maninni è un’altra piccola rivelazione di questo Festival di Sanremo. La canzone non è arrivata come avrebbe dovuto, perché “Spettacolare” è davvero un bel brano, il giusto incontro di suoni attuali e nostalgici. Un brano che sa essere cantautorale, ma che strizza l’occhio a quel pop che il nostro orecchio sa apprezzare. “Volevo dedicare questa canzone a mio nonno che non c’è più e a Michele Merlo (il giovane cantante vicentino, ex concorrente di Amici e X Factor, è deceduto il 6 giugno 2021 per una leucemia fulminante).” Poi l’artista corre in platea ad abbracciare i genitori.

Coloratissimi nei capelli e nell’abbigliamento, arrivano i La Sad, il progetto musicale voluto dal trio composto da Theø, Plant e Fiks, che porta in giro musica emo trap e pop-punk, anche sul palco di Sanremo, con “Autodistruttivo”. Alla fine dell’esibizione i ragazzi srotolano una bandiera a strisce verde rosa e azzurra e dicono: “Questa è la bandiera dei La Sad che rappresenta la lotta contro ogni forma di violenza, abuso e sessismo. È solo il primo passo per cambiare l’Italia

Sul palco dell’Ariston arriva un pianoforte a coda sul cui sgabello si siede Mr Rain, che canta la sua “Due Altalene”, un brano dedicato a chi nell’ultimo anno ha condiviso con lui storie di profonda sofferenza. “Grazie per questo anno fantastico. Mi sono fatto portavoce di tantissime storie e vorrei regalare questo mazzo di fiori a tutte le persone che sentono un vuoto dentro.”

È l’1 di notte quando Amadeus chiama sul palco Fred De Palma, che porta sul palco “Il cielo non ci vuole”. Fred arriva a Sanremo dopo 28 dischi di Platino e 6 Ori, oltre 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e collaborazioni internazionali con Anitta, Justin Quiles, Sofia Reyes e Ana Mena, con cui si è guadagnato un posto importante nel mercato latino, posizionandosi tra i pochi italiani sul podio dei singoli più ascoltati in un paese straniero. Subito dopo la fine dell’esperienza sanremese, inizierà un tour che toccherà Italia e Spagna.

Arriva Sangiovanni e porta sul palco tutta la sua dolcezza con il brano “Finiscimi”. A differenza dello scorso anno, che conquistò grandi e piccini con “Farfalle”, questa canzone fatica ad arrivare alla gente e risulta basso nelle classifiche di gradimento. “Voglio dire che, al di la delle classifiche, io voglio bene a questa mia canzone e ho capito che sono grato a questa esperienza perché a 21 anni mi ha insegnato cosa vuol dire vincere e perdere e che entrambi non sono importanti, ma che è importante stare bene”.

Guadagnano il palcoscenico dell’Ariston i Bnkr44 con il brano pop elettronico “Governo Punk”. Il gruppo ha vinto Sanremo Giovani insieme a Clara e ai Santi Francesi con il brano “Efeftti speciali”, scritto e prodotto interamente dai ragazzi. Il loro percorso di crescita è stato rapido ed enorme, dalla provincia fino al palco più prestigioso d’Italia. Alla fine dell’esibizione fanno una dedica: “Dedichiamo questo pezzo a tutti i piccoli paesi: anche dove non c’è niente si può costruire

All’1.40 sale sul palco l’ultima artista in gara: Rose Villain con “Click Boom”, canzone che parla d’amore. Uno di quegli amori che fanno una luce così forte da portare inevitabilmente con sé delle zone d’ombra: la diffidenza, l’annullamento di sé, la paura di soffrire, la paura di far stare male. Alla fine dell’esperienza sanremese, uscirà l’album d’esordio dell’artista.

Alle 2 di notte, viene data la classifica dalla posizione 6 alla posizione 30

6. Mahmood
7. Loredana Berté
8. Il Volo
9. Alessandra Amoroso
10. Alfa
11. Gazzelle
12. Il Tre
13. Diodato
14. Emma
15. Fiorella Mannoia
16. The Kolors
17. Mr Rain
18. Santi Francesi
19. Negramaro
20. Dargen D’Amico 
21. Ricchi e Poveri
22. Big Mama
23. Rose Villain
24. Clara
25. Renga e Nek
26. Maninni
27. La Sad
28. Bnkr44
29. Sangiovanni
30. Fred De Palma

Alle 2.05 si apre il televoto per i cinque artisti che si giocano la Top 5:
Irama, Ghali, Angelina Mango, Geolier, Annalisa

Premi al teatro Ariston tutti al femminile

In attesa di conoscere il vincitore della 74^ edizione del Festival di Sanremo, c’è il rituale dei premi. Premio Mia Martini assegnati dalla sala stampa del Roof: Loredana Berté con “Pazza”; Premio della Sala stampa Lucio Dalla: Angelina Mango con “La Noia”; Premio Sergio Bardotti per il miglior testo: Fiorella Mannoia con “Mariposa”; Premio Giancarlo Bigazziper la migliore composizione musicale: Angelina Mango con “La Noia”.
Premio Sergio Bardotti per il miglior testo: Fiorella Mannoia con "Mariposa"

Premio Sergio Bardotti per il miglior testo: Fiorella Mannoia con “Mariposa”

Alle 2:28 Amadeus apre la busta e dichiara il Vincitore:

1. Angelina Mango
2. Geolier
3. Annalisa
4. Ghali
5. Irama

Un’emozionata Angelina Mango, incredula, piange, ride, ringrazia tutti e ripropone “La Noia”, nella gioia del Teatro Ariston e anche della Sala Stampa, che dopo tanto silenzio e rigore, applaude questa ragazza che solo sei mesi fa mai avrebbe potuto immaginare di vivere una tale esperienza. Complimenti, Angelina. Ci vediamo All’Eurovision Song Contest!

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