La cerimonia del Dolby Theater segna la vittoria di Mikey Madison e Sean Baker, con un focus su temi sociali e politici
Le attese per gli Oscar 2025 sono alle stelle, con l’annuncio ufficiale delle nomination che ha scatenato il dibattito tra gli appassionati di cinema. La cerimonia di premiazione, che si terrà il 2 marzo al Dolby Theatre di Hollywood, si preannuncia ricca di emozioni e sorprese, con i film più acclamati dell’anno pronti a contendersi le ambite statuette. Quest’edizione vede in competizione 23 categorie, tra cui alcune vere rivelazioni che stanno già facendo parlare di sé.
Una delle principali sorprese è senza dubbio la prima nomination di Isabella Rossellini come Miglior Attrice Non Protagonista per il suo ruolo nel film Conclave, diretto da Edward Berger. La sua candidatura segna un traguardo importante nella carriera di una delle attrici più apprezzate a livello internazionale. Ma il vero protagonista delle nomination è Emilia Pérez, un film che ha ottenuto ben 13 candidature, candidandosi a diventare uno dei maggiori favoriti della serata. A competere per il titolo di Miglior Film ci saranno anche titoli molto attesi come The Brutalist e Wicked, entrambi con numerose nomination e protagonisti di una sfida al cardiopalma.
La corsa per il Miglior Attore Protagonista vede due nomi di spicco: Adrien Brody, attore esperto e molto rispettato, e Timothée Chalamet, la giovane star che potrebbe entrare nella storia come il più giovane vincitore di un Oscar nella categoria. Le sue performance, in particolare quella in Dune – Parte 2, lo rendono uno dei maggiori contendenti. La categoria delle attrici protagoniste è altrettanto interessante, con Demi Moore che potrebbe conquistare il premio per il suo ruolo in The Substance. Tuttavia, una delle favorite per la statuetta di Miglior Attrice Non Protagonista è Zoe Saldana, già vincitrice del Golden Globe, che potrebbe aggiungere un nuovo riconoscimento alla sua carriera.

Tra le categorie più seguite, quella di Miglior Film Internazionale ha visto la clamorosa esclusione di Vermiglio, il film diretto da Maura Del Pero, che aveva suscitato grande attesa. A dominare la scena, invece, è Emilia Pérez, che ha conquistato la nomination in questa categoria, continuando a rafforzare la propria posizione come uno dei titoli più forti di questa edizione. Nonostante l’esclusione di alcune pellicole di grande valore, il panorama dei film candidati agli Oscar 2025 è estremamente variegato, con un mix di blockbuster e produzioni indipendenti che promettono di fare la differenza.
Oltre ai titoli in gara per il Miglior Film, Dune – Parte 2, uno dei film più ambiziosi dell’anno, continuerà a guadagnarsi l’attenzione, puntando anche a numerosi premi tecnici. Al contempo, pellicole più intime e acclamate dalla critica, come Anora, si candidano a far parlare di sé in categorie come Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura. Questi film dimostrano come la competizione per gli Oscar 2025 si estenda ben oltre i grandi blockbuster, confermando il fascino delle produzioni indipendenti e innovative.
Fotografia di Ansa 