Home Art & StyleArteIl linguaggio delle immagini: fotografia in Italia tra gli anni ’80 e ’90 – Modena, fino al 07/01/2024

Il linguaggio delle immagini: fotografia in Italia tra gli anni ’80 e ’90 – Modena, fino al 07/01/2024

A cura di Anna Smith

Una straordinaria mostra collettiva al Castello Campori di Soliera (MO) intitolata “Il linguaggio delle immagini: fotografia in Italia tra gli anni ’80 e ’90

offre uno sguardo approfondito sui progressi della fotografia nel nostro Paese durante due decenni ricchi di cambiamenti tecnologici ed estetici.

La curatrice Marcella Manni guida i visitatori attraverso un percorso espositivo focalizzato sul periodo che va dalla fine degli anni Ottanta all’inizio dei Novanta. Questi anni sono stati caratterizzati da una rapida evoluzione tecnologica, con l’emergere di computer, Internet e il passaggio al supporto digitale. Parallelamente, la mostra si confronta con l’eredità culturale di Luigi Ghirri, scomparso nel 1992, e con le esperienze di pratica e ricerca oltre confine.

Guido Guidi, Milano 1998, Corso di Porta Ticinese © Guido Guidi, Città metropolitana di Milano / Museo di Fotografia Contemporanea, Milano-Cinisello Balsamo

Guido Guidi, Milano 1998, Corso di Porta Ticinese © Guido Guidi, Città metropolitana di Milano / Museo di Fotografia Contemporanea, Milano-Cinisello Balsamo

La curatrice sottolinea il progetto della mostra come un’esplorazione del “linguaggio delle immagini” in un arco temporale specifico.

L’obiettivo è quello di raccogliere, presentare e mettere a confronto opere e autori che, con la loro ricerca, hanno affrontato le sfide dell’avanzamento tecnologico, affinando nel contempo il proprio linguaggio estetico e formale.

La mostra presenta un’eccezionale raccolta di opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. Tra gli artisti in mostra figurano Andrea Abati, Marina Ballo Charmet, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Carlo Benvenuto, Vincenzo Castella, Giovanni Chiaramonte, e molti altri. Le loro creazioni testimoniano la capacità di affrontare le sfide tecnologiche e di sviluppare linguaggi unici durante questo periodo cruciale.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Metronom Books, che include il corredo iconografico e interviste con artisti, collezionisti e curatori come Olivo Barbieri, Matteo Balduzzi, Vittoria Ciolini, Ettore Molinario, Mario Trevisan, e Silvio Wolf.

Olivo Barbieri, Modena, 1994, Dalla serie Ersazt Lights © Olivo Barbieri, Courtesy Fototeca Panizzi, Reggio Emilia

Olivo Barbieri, Modena, 1994, Dalla serie Ersazt Lights © Olivo Barbieri, Courtesy Fototeca Panizzi, Reggio Emilia

La mostra è promossa dal Comune di Soliera e dalla Fondazione Campori, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Contributi significativi provengono da Le Gallerie, Banca Generali Private – Marco Ferrari Private Banker, e Granarolo. L’esposizione è aperta fino al 7 gennaio 2024, con ingresso gratuito per tutti i visitatori.

In copertina: Gabriele Basilico, Cassano d’Adda. Diga, 1987 © Gabriele Basilico / Archivio Gabriele Basilico – Città metropolitana di Milano / Museo di Fotografia Contemporanea, Milano-Cinisello

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