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Adriano Celentano fa scandalo voltando le spalle al pubblico durante la sua esibizione all'XI Festival di Sanremo in cui canta "24000 baci", 1961. Fotografia di Franco Gremignani © Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo

5 curiosità su Sanremo che forse non conosci

di Anna Smith

Esplorando Sanremo: oltre il Festival della canzone italiana

A cura di Anna Smith

Quando si pensa a Sanremo, la prima cosa che viene in mente a chiunque è indubbiamente il Festival della Canzone Italiana, che per una settimana intera monopolizza la scena musicale internazionale e che ha dato il via alla carriera di tanti artisti italiani famosi anche in Spagna.

Ma Sanremo è molto di più di un semplice palcoscenico musicale. Scopriamo insieme le sue molteplici sfaccettature e curiosità.

Il teatro Ariston: cuore del Festival della canzone italiana

Il celebre Festival della Canzone Italiana trova la sua casa nell’Ariston, un teatro-cinema inaugurato il 31 maggio 1963 con la proiezione del film “Gli ammutinati del Bounty” con Marlon Brando. Con una capienza massima di 1960 persone tra galleria, platea e palchetti laterali, l’Ariston è caratterizzato da un palcoscenico alto 24 metri e profondo 15 metri.

Ma l’Ariston non è sempre stato il fulcro di questo evento.

Infatti, dal 1951 al 1976, il Festival si è tenuto presso il Casinò di Sanremo, altro simbolo della città ligure.

Le origini di Sanremo: una storia curiosa

San Remo o Sanremo?

Spesso ci si è chiesti quale fosse la denominazione corretta, incorrendo anche in errore. Sgombriamo ogni dubbio: la versione corretta è Sanremo, tutto attaccato. Ma da dove nasce il nome di questa città? Nonostante si possa pensare il contrario, non è mai esistito un Santo che si chiamasse Remo. La leggenda narra, invece, che nella città ligure abbia vissuto un Santo di nome Romolo, diventato patrono nell’XI secolo. In dialetto, però, San Romolo si pronuncia “San Romiu”, che venne presto storpiato in Sanremo. Un’ultima curiosità: gli abitanti di Sanremo si chiamano Sanremaschi o Sanremesi? In entrambi i modi: nello specifico, i primi sono coloro che da generazioni abitano lì, mentre i secondi sono coloro che, pur abitando a Sanremo, hanno origini diverse.

Sanremo: la casa di Nobel

Alfred Nobel, l’inventore della dinamite e il fondatore di uno dei premi più famosi del mondo, per un determinato periodo della sua vita, visse proprio a Sanremo. A fine Ottocento, il famoso chimico svedese, amante dell’Italia e alla ricerca di un clima mite, ha trasferito nella cittadina ligure anche il suo laboratorio.

Oggi, Villa Nobel, la sua abitazione in stile moresco, è un museo aperto al pubblico e un importante centro culturale.

Sanremo: la chiesa ortodossa e i tesori nascosti

A fine Ottocento, proprio all’ingresso di Sanremo, è stata edificata una Chiesa Ortodossa Russa, dedicata a Cristo Redentore e a Santa Caterina. Il suo stile ricorda molto la Cattedrale di San Basilio di Mosca. Il motivo? In quel periodo, a Sanremo si era sviluppata una grande comunità russa, che vedeva la cittadina ligure come luogo di villeggiatura ideale. Lungo la famosissima “Passeggiata dell’Imperatrice”, un altro dei simboli di Sanremo, si possono ammirare le splendide palme donate nel 1874 dall’allora imperatrice di Russia Maria Alexandrovna, dopo un lungo e piacevole soggiorno nella “Città dei Fiori”.

Sanremo: oltre la musica, una meta per gli appassionati di ciclismo

Sanremo è anche nota per la celebre corsa ciclistica Milano-Sanremo, una delle “classiche” che solitamente aprono la stagione e anticipano il Giro d’Italia. La prestigiosa gara, che si svolge in una sola giornata, ha visto trionfare corridori che hanno fatto la storia del ciclismo, come Oscar Freire e Vincenzo Nibali. Per gli appassionati della bici, Sanremo offre una pista ciclabile di 24 km, tra le più estese del Mediterraneo: la costruzione è cominciata nel 2008 ed è in progetto un ulteriore ampliamento, che porterebbe il tragitto ad una lunghezza record di 60 km.

Esplorare Sanremo significa scoprire non solo la sua vibrante scena musicale ma anche la sua ricca storia, i suoi tesori nascosti e le sue affascinanti peculiarità.

In copertina: Adriano Celentano fa scandalo voltando le spalle al pubblico durante la sua esibizione all'XI Festival di Sanremo in cui canta "24000 baci", 1961. Fotografia di Franco Gremignani © Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo

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