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Sensibilizzare con il sorriso: Katia Follesa e Angelo Pisani sul palco dello spettacolo Controcorrente

di Monica Landro

A cura di Monica Landro

Per il quinto anno consecutivo, Italy Bares ritorna con uno spettacolo fresco dal titolo Controcorrente, in programma il 17 e 18 maggio presso il Teatro Repower di Milano.

Diversi ospiti d’onore si esibiranno sul palco per questa occasione. 

Nel ruolo della dottoressa troveremo Elena Di Cioccio, che da lo scorso anno sostiene attivamente gli obiettivi del progetto, condividendone il messaggio come persona vivente con HIV.

Sul palco ci sarà l’eccellenza della danza classica con la partecipazione di dieci ballerini del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, con una coreografia firmata da Damiano Artale e Nadia Scherani. 

Nel ruolo della protagonista, la giovane attrice Cristina Parku  che vanta già una ricca carriera in teatro e sul piccolo e grande schermo. 

Lo show è a favore di Anlaids Lombardia ETS, nel doppio ruolo di sostenitore e beneficiario, che da oltre 30 anni si impegna contro HIV, infezioni sessualmente trasmissibili e nuove infezioni virali.

Sul palco del Teatro Repower si esibiranno anche Katia Follesa e Angelo Pisani, due tra gli attori comici più celebri e amati della televisione e del teatro, pronti a coinvolgere il pubblico con la loro inconfondibile ironia

Com’è essere coinvolti in uno spettacolo come Controcorrente che ha come obiettivo quello della sensibilizzazione sul tema dell’HIV?
Katia:  siamo molto felici di partecipare a questo evento. Il nostro contributo, insieme a 120 artisti che saliranno sul palco, coreografi, ballerini e altri ancora con noi, ci onora perché anche noi stiamo apportando il nostro contributo per diffondere il più possibile un tema ancora così importante come quello dell’HIV.”

Qual è esattamente il vostro ruolo all’interno di questo spettacolo?
Angelo: Il nostro intervento al momento non prevede interazioni, è un intervento a sé.
La narrazione ha un suo percorso, noi siamo un epilogo leggero. 

Come si riesce ad unire ironia e riflessione su una tematica così delicata?
Katia:  Come dicevo prima, purché se ne parli è un po’ la parola chiave. Siamo di fronte ad un tema importante che ha bisogno di essere discusso e lo si può fare attraverso varie forme d’arte. Quello che porteremo noi è un po’ di ironia e di leggerezza, però non sull’argomento, ma a contorno dell’argomento, nel senso che ci sono alcuni temi sui quali non si può scherzare così tanto. Questo probabilmente è uno di quelli, però far ridere e portare a teatro gente che pagherà un biglietto il cui ricavato andrà devoluto in beneficenza, farà sì che lo spettatore potrà passare una serata leggera, contribuendo anche come parte attiva ad un progetto molto importante.

Angelo:  Io credo che si possa far convivere la leggerezza e l’ironia. La leggerezza non è sinonimo di “non pensiero”. Si può essere leggeri parlando in maniera ironica di qualcosa: non ridere screditando, ma ridere accompagnando. La risata accompagna, la risata ammorbidisce, la risata non sminuisce la portata. Quindi si fanno convivere le due cose avendo fiducia nella propria intelligenza e nell’intelligenza del pubblico.

controcorrente locandina
Chi è il pubblico più attento a queste tematiche? Quello più giovane o quello più adulto?
Angelo:  Anche se c’è questa tendenza a fare classifiche, sondaggi e divisioni, siamo tutti attenti. Spesso le divisioni sono generate da coloro che vogliono creare argomenti di discussione. La cosa importante è che vengano, dopodiché il pubblico è molto più eterogeno e intelligente di quanto invece ci vogliono far pensare molto spesso le informazioni che veicolano intorno a noi.

In che modo credete che questo spettacolo possa contribuire alla promozione della cultura della prevenzione su un argomento delicato?
Katia: Dobbiamo attendere per valutare il reale impatto delle due serate, poiché al momento stiamo ancora elaborando e strutturando l’evento. Tuttavia, il solo fatto di aver concepito uno spettacolo con l’obiettivo di promuovere, è di per sé un passo significativo. La diffusione dell’informazione è fondamentale. Il passaparola e la discussione aperta sono essenziali per diffondere il messaggio il più ampiamente possibile, soprattutto se veicolati attraverso un’espressione artistica come quella di questo spettacolo.

Proviamo a fare un invito alla gente con un messaggio che potrebbe motivarli ancora di più a partecipare allo spettacolo?
Angelo: Si può imparare anche attraverso la commistione di un argomento delicato, della risata, della recitazione e della danza e quindi in generale l’Arte è un grande e completo veicolo di informazione. Vi aspettiamo! 

CONTROCORRENTE
Teatro Repower – Via Giuseppe di Vittorio, 6, 20057 Assago (MI)
17 maggio, ore 21:00
18 maggio, ore 16:00

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