Home In evidenza Sanremo 2024: Geolier, idolo dei giovani, occupa il podio, segue Irama e si conferma Annalisa
Geolier, primo classificato nella seconda serata di Sanremo 2024.

Sanremo 2024: Geolier, idolo dei giovani, occupa il podio, segue Irama e si conferma Annalisa

di Monica Landro

Con Allevi, momenti altissimi, con Travolta, occasione persa

A cura di Monica Landro
Fotografie di Alex Fiumara

La seconda serata è più veloce e scorrevole, si esibiscono 15 artisti e si dà spazio a momenti di spettacolo con un commovente Allevi e una strepitosa Giorgia. Resta il dispiacere di avere avuto un’icona del cinema hollywoodiano e di non averlo saputo valorizzare.

L’entusiasmo all’’Ariston è alle stelle perché la prima serata è stata un vero trionfo: non solo l’ascolto tradizionale, ma anche quello “small screen” ovvero legato agli altri device ha fatto registrare 320mila spettatori medi con un più 27 per cento rispetto al 2023, portando così l’ascolto totale (Total Audience) medio della serata a 10 milioni 900 mila telespettatori.

Con questa gioia, si è aperta la seconda serata del Festival di Sanremo.

L’ascolto delle canzoni è dimezzato perché ad esibirsi sono stati solo 15 artisti, presentati dagli altri 15, che invece si esibiranno nella terza serata.

Apre la gara Fred de Palma, presentato da Ghali.

Seguono Renga Nek, presentati da La Sad.

Giorgia, la co-conduttrice della serata

Amadeus annuncia l’ingresso di Giorgia che arriva sul palco sulle note di E poi, che canta con la sua voce soave emozionando  l’intero Teatro. Si presenta con un frack declinato al femminile che la rende tanto sobria e raffinata, quanto grintosa. Alla fine di una straordinaria esibizione, Amadeus appare sul palco con una torta per festeggiare i 30 anni di E poi, che la cantante portò per la prima volta a Sanremo sotto la conduzione di Pippo Baudo.

Oggi ho l’esigenza di soffermarmi più sulle parole che sulle note” dice Giorgia “Crescendo ti importa di più di dire una parola piuttosto che di dirla in un certo modo”.

Ha partecipato ben cinque volte al Festival di Sanremo dove, nel 1995 con “Come saprei”, è stata la prima cantante nella storia della kermesse canora a conquistare quattro premi: primo posto tra i Big, Premio della Critica, Premio Autori e Premio Radio e TV.

A Sanremo 2024 torna all’Ariston in una veste nuova, come co-conduttrice del direttore artistico Amadeus durante la seconda puntata.

Riparte la gara ed è la volta di Alfa, presentato da Mr. Rain. L’artista proprio ieri è stato premiato da Assomusica, l’associazione degli organizzatori e dei produttori degli spettacoli di musica dal vivo, che ha consegnato al giovane cantautore il premio Assomusica per il miglior artista emergente.

Scende poi Diodato e presenta Dargen D’AmicoSono molto contento di presentarti, soprattutto dopo le belle parole che hai detto ieri sera, che condivido”. Dargen D’Amico, infatti nella prima serata ha lanciato un appello sul cessate il fuoco. In aggiunta a quanto detto, Dargen aggiunge “dopo quanto detto ieri e dopo quanto letto sui giornali, ci tengo a precisare che io non volevo essere politico, ho commesso tante cazzate, ma non ho mai pensato alla politica. Ero concentrato sull’amore e su questo mi vorrei concentrare”.

Irama a Sanremo 2024.

Irama a Sanremo 2024.

È il momento de Il Volo, che presenta Rose Villain. A fine esibizione, Gianluca riceve i fiori, come tutti gli artisti, scende dal palco verso la platea, individua la mamma e glieli dona: che dolcezza.

I BNK44 arrivano sul palco e presentano Gazzelle, quota indie di questo Festival.

Giovanni Allevi: “non potendo contare sul mio corpo, suonerò con la mia anima”

Alle 22:00 inizia un momento davvero toccante: visibilmente emozionato e commosso, Giovanni Allevi viene avvolto dentro un grande abbraccio da tutto l’Ariston e idealmente da tutta Italia.

Con voce spezzata da emozione e pianto inizia un lungo monologo, lasciando tutti con il fiato sospeso: “All’improvviso mi è crollato tutto. Non suono più davanti ad un pubblico da quasi due anni. Durante il mio ultimo concerto, il dolore alla schiena era talmente forte che non riuscivo ad alzarmi dallo sgabello del pianoforte per ringraziare il pubblico. Non sapevo ancora di essere malato. Poi è arrivata la diagnosi. Ho perso il mio lavoro, i miei capelli, le mie certezze ma non la speranza. Era come se il dolore mi porgesse degli inaspettati doni. Quali? Una volta durante un concerto ho notato una poltrona vuota. Come una poltrona vuota? Non ci potevo credere. Io riempio i teatri. Oggi dopo la malattia, non so cosa darei per suonare davanti a 15 persone. I numeri non contano perché ognuno di noi è irripetibile. Un altro dono: la gratitudine nei confronti della bellezza del creato. Il rosso dell’alba è diverso dal rosso del tramonto, ed è un rosso ancora diverso quando ci sono le nuvole. Un altro dono? La riconoscenza per i medici e per tutto il personale ospedaliero. La riconoscenza per il sostegno che ricevo dalla mia famiglia. La riconoscenza per la forza e l’esempio che ricevo dagli altri pazienti. I guerrieri, così lo chiamo. E lo sono anche i familiari… i genitori dei piccoli guerrieri.” E la voce gli si spezza nel pianto.

“Ora, come promesso, li ho portati tutti qui con me sul palco. Prima di andare all’ultimo dono, facciamo loro un applauso”. Ancora un dono, ma quanti sono? Quando tutto crolla, e resta in piedi solo l’essenziale, il giudizio non conta più. Io sono quel che sono e voglio andare in fondo a questo pensiero. Come è liberatorio essere se stessi! Per onorare la vostra attenzione ed il tuo gentile invito -dice rivolgendosi ad Amadeus – e per dare forza a chi sta ancora lottando con la propria malattia, suonerò qui di fronte al pubblico. È un’emozione fortissima… e mi sembra di intuire che siamo più di 15. Attenzione però ho due vertebre fratturate e tremore e formicolio alle dita, il nome tecnico è neuropatia, però come dissi in quell’ultimo concerto a Vienna, non potendo contare sul mio corpo, suonerò con tutta l’anima! La canzone che ho composto si intitola Tomorrow perché domani per tutti noi ci sia ad attenderci un giorno più bello!”

Giovanni Allevi torna a esibirsi a Sanremo 2024.

Giovanni Allevi torna a esibirsi a Sanremo 2024.

Forse dal punto di vista tecnico non sarà stata una grande performance, ma emotivamente parlando è stato penetrante perché si “sentiva” la sofferenza e il dolore che ha vissuto!

Dopo la pubblicità si cambia completamente registro: parte l’omaggio all’Emilia Romagna per i 70 anni di Romagna mia. Il teatro si trasforma in balera e sul palco si balla con la classicità dell’orchestra di Mirko Casadei e la contemporaneità della Nuova Orchestra Santa Balera.

Al termine dell’esibizione il conduttore prende la parola: “Non dimentichiamoci dei romagnoli, sanno ripartire ma hanno bisogno dell’aiuto di tutti”.

I santi Francesi presentano Emma che risulta il quarto brano più suonato dalle radio di quelli proposti in questa edizione del Festival di Sanremo.

Alessandra Amoroso arriva sul palco presentando Mahmood. Il brano, che è già in top ten tra le canzoni più programmate in radio convince ancora di più al secondo ascolto.

È ora il turno di Big Mama che viene presentata da Il Tre. “Voglio dedicare questa canzone a tuta la comunità Queer. Amate liberamente, potete farlo”.

John Travolta, un’occasione persa

Che peccato!! Avere lì un’icona del cinema, un simbolo della cultura popolare e un esempio di talento, una figura leggendaria per intere generazioni e invece di chiedergli della sua vita artistica, della fama, un suo ricordo di Olivia Newton-John, gli fanno ballare il ballo del Qua Qua.

Siamo proprio degli italioti!

Amadeus balla con John Travolta a Sanremo 2024.

Amadeus balla con John Travolta a Sanremo 2024.

Dopo un breve collegamento con la Costa Smeralda, sulla quale si balla con il mitico Bob Sinclar, si torna alla gara con Angelina Mango che introduce i The Kolors, che risultano essere in seconda posizione tra i brani di Sanremo più programmati dalle radio.

Giorgia si esibisce in un medley dei grandi successi che l’hanno accompagnata nella sua grande carriera.

È il momento di Geolier, presentato da Fiorella Mannoia, che ovviamente è già Top Five su Spotify.

Dopo un momento dedicato ai ragazzi di Mare Fuori, è il momento di Loredana Bertè, presentata da Sangiovanni. Rivelazione della prima serata, è arrivata al primo posto ed al momento è l’artista più apprezzata del Festival.

Presentata da Maninni, è il momento di Annalisa, l’artista forse più attesa. Primo posto tra gli artisti di Sanremo programmati dalle radio, prima nella classifica di Spotify e podio per lei nella prima serata. Insieme ai The Kolors è già la più cantata per la strada, in coda al semaforo, sotto la doccia.

È il momento dei Ricchi e Poveri che presentano Irama, altro artista tra i più apprezzati dell’edizione per la sua canzone intensa e profonda.

Siamo arrivati all’ultimo artista in gara per stasera: Clara, che martedì aveva aperto la kermesse, viene teneramente presentata da Giuliano dei Negramaro.

Al rientro dalla pubblicità, scende il pannello e finalmente scopriamo le cinque canzoni preferite e votate dal pubblico a casa e dalle radio: Il podio dei primi tre, conferma solo Annalisa al terzo posto e compaiono due artisti nuovi:

GEOLIER
IRAMA
ANNALISA

A seguire due artisti già presenti nella classifica di martedì:

LOREDANA BERTÈ
MAHMOOD

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