Dal 19 gennaio al 1° marzo 2026, la GNAMC – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma presenta Promenade, mostra personale di Maurizio Cannavacciuolo, inserita nel programma espositivo dedicato alle donazioni d’artista e collocata all’inizio del percorso della collezione permanente.
Curata da Marco Tonelli con Angelo Bucarelli, e realizzata con il supporto della Galleria Giampaolo Abbondio e di Open Capital, la mostra accoglie il visitatore in uno spazio pensato come soglia visiva e concettuale, dove l’opera dialoga direttamente con l’architettura museale.
Un’installazione tra pittura e ceramica
Il progetto espositivo ruota attorno a quattro grandi oli su tela in bianco e nero, realizzati tra il 2018 e il 2022, accompagnati da quattro vasi in ceramica dipinta. Le opere pittoriche includono Excelsior (2018) e Hungry Angry Bird (2019), entrambe di grandi dimensioni, e la monumentale Ophtalmosaurus fugax (2018), larga quasi dieci metri.
Quest’ultima si sviluppa come una sorta di sfilata simbolica, una passeggiata immaginaria in un giardino visionario popolato da segni, volti, autoritratti e illusioni ottiche. Il titolo Promenade rimanda proprio a questa idea di attraversamento, di cammino sospeso in uno spazio che sembra indicare una direzione senza mai condurre a una meta definita.
Metamorfosi e collezione permanente
Al termine del percorso espositivo trova spazio Metempsychosis, Circle Song Seven (2023), opera che entrerà a far parte della collezione permanente della GNAMC grazie alla donazione allo Stato. Un lavoro che sintetizza l’universo visivo di Cannavacciuolo in una pittura vibrante, ironica e stratificata, capace di condensare in una superficie monocromatica la complessità dell’immaginario contemporaneo.
Il contrappunto cromatico dei vasi
A creare un forte contrasto percettivo con le tele in bianco e nero sono i quattro vasi in ceramica smaltata Be very happy! (2022), alti oltre un metro e caratterizzati da colori accesi e brillanti. Realizzati da Davide Servadei presso la storica Ceramica Gatti di Faenza, questi elementi tridimensionali amplificano lo shock visivo tipico della ricerca di Cannavacciuolo, fondata su accostamenti non lineari e cortocircuiti semantici.
Una pittura come metafora del presente
Promenade si configura come un dispositivo di iperstimolazione visiva, in cui l’iconografia stratificata dell’artista diventa metafora del mondo attuale. Segni, pattern e immagini convivono in un equilibrio rigoroso, frutto di una progettazione estremamente precisa, trasformando la pittura in un linguaggio globale capace di riflettere sull’eccesso, sul consumo e sulla sovrabbondanza di simboli dell’era postmoderna.
Info utili – Promenade di Maurizio Cannavacciuolo
- Periodo: 19 gennaio – 1 marzo 2026
- Città: Roma
- Luogo: GNAMC | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
- Indirizzo: Viale delle Belle Arti 131
- Orari:
- Martedì – domenica: 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso 18.15)
- Giovedì: apertura straordinaria 19.00 – 22.00
- Chiuso il lunedì
- Biglietti:
- Intero: €17,00
- Ridotto: €2,00
- Giovedì sera: €9,00
- Telefono: +39 06 32298221
- Email: gan-amc@cultura.gov.it
- Sito ufficiale: gnamc.cultura.gov.it
