A cura di Anna Smith
Oliviero Toscani. Professione fotografo mette in evidenza l‘incredibile talento artistico di Toscani e il suo linguaggio capace di contaminare mondi e codici, per dare ancora più risalto a tematiche sociali quali l’uguaglianza tra le diverse etnie, la guerra, la lotta all’omofobia, la sensibilizzazione all’AIDS. Ogni suo scatto offre innumerevoli spunti di riflessione sulla società, sull’umanità, sulla cultura, e sta proprio in questo la forza potente della sua fotografia: la capacità di rappresentare in una sintesi estrema una visione del mondo, un problema, una questione che interroga il nostro modo di interpretare ciò che accade. Introdotto dai saggi di Nicolas Ballario, Luca Beatrice e Susanna Crisanti, Oliviero Toscani. Professione fotografo riunisce oltre 400 scatti realizzati da Toscani dai primi anni ’60 ad oggi: immagini iconiche e opere meno conosciute che lo hanno reso noto e riconoscibile in tutto il mondo e che raccontano la carriera di un uomo dallo sguardo geniale e provocatorio che negli anni ha influenzato i costumi di diverse generazioni e fatto discutere il mondo sui temi più disparati. Nicolas Ballario si occupa di arte contemporanea applicata ai media. I suoi natali professionali sono nella factory di Oliviero Toscani “La Sterpaia”, della quale diventerà responsabile culturale. Ha collaborato con le più importanti istituzioni artistiche e con numerose testate. Attualmente è autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e collabora con i magazine Rolling Stone, Living del Corriere della Sera e Il Giornale dell’Arte. Con Skira ha pubblicato Inter 110 noi siamo fratelli del mondo 1908-2018 (2018) e Oliviero Toscani. Duecento anni Sigaro Toscano (2018).

Oliviero Toscani è nato a Milano, Italia, nel 1942. Sua madre era una sarta e suo padre un pittore. Toscani ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove ha studiato pittura e scultura. Ha iniziato a lavorare come fotografo negli anni ’60, quando ha iniziato a collaborare con riviste di moda come Vogue e Elle.
Negli anni ’70, Toscani ha iniziato a lavorare come fotografo pubblicitario e ha collaborato con molti importanti marchi, tra cui Pirelli, Fiat e Valentino. Nel 1982, è stato ingaggiato dal marchio di abbigliamento Benetton per realizzare le loro campagne pubblicitarie.
Sotto la direzione artistica di Toscani, le campagne pubblicitarie di Benetton sono diventate famose per il loro stile provocatorio e controverso. Le immagini di Toscani spesso mostravano persone di diverse etnie e culture, spesso nude o seminude, per promuovere il concetto di diversità e unità. Le immagini hanno suscitato molte polemiche, ma allo stesso tempo hanno attirato molta attenzione per il marchio Benetton.
Toscani ha lavorato con Benetton fino al 2000, quando è stato licenziato per via di una campagna pubblicitaria giudicata troppo estrema. Da allora ha continuato a lavorare come fotografo indipendente, realizzando progetti per vari marchi e pubblicazioni.
Oltre alla fotografia, Toscani ha anche lavorato come regista di spot pubblicitari e documentari, e ha fondato una rivista di moda chiamata “Colors”. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Grand Prix des Arts Graphiques e il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia.
ISBN: 978-8857248639
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