Home Art & StyleArteMontecristo, un santo, un milionario…e un resort cinque stelle

Montecristo, un santo, un milionario…e un resort cinque stelle

L’isola di Montecristo ha un destino. Bramata e inabitabile, per ben due tesori: uno è la natura incontaminata, che si godono le capre selvatiche, uniche padrone dell’isola. Il secondo sono monete sonanti, che a dire il vero non si trovavano a Montecristo ma a Sovana, in provincia di Grosseto.

Però, a Montecristo si trovava un vescovo, San Mamiliano, perseguitato dall’imperatore Diocleziano, che -dopo aver vagato per l’intero Mediterraneo- approdò sui lidi di quella che allora era definita Monte Giove. La leggenda del tesoro mitologico trova la sua genesi proprio nel prelato: quando morì, nel 460, una colonna di fumo si innalzò sopra l’isola. Il monastero eretto in suo onore, San Minato, era effettivamente colmo di ricchezze, tanto che i pirati saraceni lo depredavano di continuo e i monaci furono costretti ad andarsene.

Ma il famoso tesoro, quello di cui narra Alexandre Dumas, stava a Sovana, frazione del borgo di Sorano, provincia di Grosseto: fu trovato dagli archeologi nel 2004 ed erano ben 498 monete d’oro sonanti, risalenti al V secolo dopo Cristo. Il buon San Mamiliano lo custodiva da secoli…

George Watson Taylor, il proprietario di Montecristo

Giamaicano, possidente, George Watson Taylor comprò l’isola dal Granduca di Toscana nel 1852 e vi si insediò con la famiglia. La sua villa era sopra la sola insenatura ove si possa attraccare agevolmente, Cala Maestra. E fu proprio lui a trasformarla in una splendida area terrazzata, ricca di giardini e specie arboree rare, fra cui l’eucalipto.

Il resto dell’isola è selvaggio, abitato dalla capra selvatica e sede di riposto di infinite specie di uccelli migratori.

Per chi fotografa, questo è un paradiso, ma vi si può accedere solo prenotandosi presso la segreteria del corpo forestale di Follonica. Varcare la sua superficie di granito grigio rosa e macchia mediterranea, circondata da mare cristallino, è pura alchimia. Gli appassionati potranno incontrare, se sono fortunati, cormorani, berta maggiore e minore, passeriformi di varia natura. A Montecristo si cammina: il primo percorso arriva da Cala Maestra ai resti del convento dedicato a San Mamiliano; il secondo porta alla Grotta del Santo, a circa 40 minuti dal monastero.

Montecristo, un santo, un milionario…e un resort cinque stelle
Montecristo, un santo, un milionario…e un resort cinque stelle
Montecristo, un santo, un milionario…e un resort cinque stelle
Montecristo, un santo, un milionario…e un resort cinque stelle

The Sense: il resort immerso nella macchia mediterranea

Per fare un’esperienza immersiva, che amplifichi la meraviglia dell’esperienza Montecristo, il luogo migliore dove soggiornare è il The Sense, resort adagiato nel Golfo di Follonica, circondato da alberi secolari e modulato sulle esigenze di un turismo che ama il lusso rispettoso dell’ambiente e dell’autenticità. 5 ettari di parco, suite ispirate a profumi e colori del luogo, piscina esterna riscaldata con vista mozzafiato e piscina interna con SPA, The Sense offre un percorso sensoriale che resta nella memoria.

Infatti qui non esiste il concierge, ma l’Experience Specialist! Le 2 bedroom suites, vista mare, hanno una vasca idromassaggio esterna. Le altre 112 stanze hanno prerogative di unicità, rispondendo alla missione di emozionare e coinvolgere l’ospite. Naturalmente, un passaggio cruciale avviene nei due ristoranti, il Dimorà -per mangiare sotto l’ombrellone o nel dehor- e l’Eaté, che aspira ad una stella Michelin e onora la “kalopatia”, pratica filosofica che guida gli uomini all’idea di Bellezza.

Il progetto di riposizionamento a 5 stelle si basa sul concetto distintivo che ha sempre caratterizzato il The Sense Experience Resort: un luogo dove i sensi vengono esaltati attraverso esperienze su misura.

Ogni dettaglio del resort, dai percorsi sensoriali agli ingredienti della cucina gourmet, è pensato per far vivere un viaggio che coinvolge vista, tatto, gusto, olfatto e udito, offrendo un’autentica connessione con l’ambiente naturale.

Inoltre, The Sense si pone come promotore del territorio, collaborando con produttori locali e incentivando esperienze che mettono in luce la storia e le tradizioni della Toscana.

www.thesenseresort.it

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