Attenzione: l’articolo contiene SPOILER integrali sulla seconda stagione di Mercoledì
La seconda stagione di Mercoledì (titolo originale Wednesday) riprende esattamente dove l’avevamo lasciata, amplificando ogni aspetto della serie. Distribuita in due parti da Netflix (prima parte il 6 agosto e seconda parte il 3 settembre 2025), questa stagione offre otto episodi densi di atmosfera gotica teen, misteri mortali e un cast arricchito da volti illustri. Jenna Ortega torna a brillare nei panni di Mercoledì Addams, ora coinvolta in un nuovo anno scolastico alla Nevermore Academy ancora più oscuro e complesso. Attorno a lei ruotano amici fidati, vecchi nemici e nuovi personaggi intriganti che metteranno alla prova la sua intelligenza macabra e il suo cuore (ammesso che ne abbia uno). I fan della famiglia Addams saranno lieti di vedere più spesso sullo schermo Morticia, Gomez, Pugsley e persino lo zio Fester, mentre l’istituto Nevermore diventa teatro di colpi di scena sempre più cupi e sorprendenti.
Mercoledì Addams (Jenna Ortega) si ritrova al centro di una nuova serie di misteri mortali nel suo secondo anno alla Nevermore Academy. Fin dal primo episodio, la giovane Addams deve destreggiarsi tra il peso di una reputazione crescente e l’ombra di minacce inquietanti, mantenendo intatto il suo sarcasmo macabro e la sua lealtà verso chi ama.
Trama completa della seconda stagione
Prima parte (Episodi 1–4) – Ritorno a Nevermore e nuovi misteri
Mercoledì torna alla Nevermore Academy dopo un’estate intensa in cui, grazie alle sue accresciute capacità psichiche, è persino riuscita a catturare un serial killer noto come lo “Scotennatore di Kansas City”. Al suo rientro scopre di essere diventata una piccola celebrità tra gli studenti, ma la gloria non le interessa. Il nuovo preside, Barry Dort (interpretato da Steve Buscemi), la presenta con orgoglio come studentessa modello durante il tradizionale falò di inizio anno, offrendole un ruolo che lei accetta controvoglia. Nel frattempo anche Pugsley Addams (Isaac Ordonez) si unisce alla scuola come studente del primo anno, incontrando qualche difficoltà ad ambientarsi. Mercoledì, sempre schiva, scopre ben presto di avere uno stalker misterioso: qualcuno le ruba un prezioso manoscritto direttamente dalla sua stanza. La situazione degenera alla festa del falò, quando lo stalker incendia il manoscritto, costringendo Mercoledì a recuperarlo dalle fiamme. Anziché prendersi il merito per aver evitato un disastro, la nostra eroina rifiuta sdegnosamente gli elogi pubblici e abbandona la cerimonia infuriata.
I guai però sono appena iniziati. Un macabro evento scuote la comunità: uno stormo di corvi assassini uccide brutalmente un investigatore privato di nome Carl Bradbury. L’ex sceriffo Galpin (il padre di Tyler) interviene chiedendo aiuto proprio a Mercoledì per indagare, ma lei – rancorosa per gli eventi passati – rifiuta. Poco dopo, Galpin viene trovato morto, anch’egli vittima dei corvi, segnando un tragico epilogo per il padre di Tyler. Mercoledì, colpita dall’accaduto, cerca indizi nell’ufficio dello sceriffo ma inspiegabilmente i suoi poteri psichici falliscono sul più bello, lasciandola senza visioni utili. Nel frattempo Nevermore celebra il “Giorno degli Scherzi” (un’usanza studentesca degna degli Addams) e Mercoledì trova un raccapricciante messaggio: uno degli occhi di Galpin viene lasciato nel suo dormitorio – un sinistro avvertimento per intimorirla.

Il mistero dello stalker intanto si infittisce. Dopo una serie di indovinelli e trappole disseminate nel campus, Mercoledì scopre che la responsabile è Agnes DeMille, una timida studentessa dotata del potere dell’invisibilità. Agnes confessa di aver organizzato gli enigmi e rubato il diario di Mercoledì solo per attirare la sua attenzione (da fan ossessionata qual è), ma giura di non avere nulla a che fare con gli omicidi dei corvi o con la morte di Galpin. La rivelazione dello stalker risolve solo uno dei problemi: altri pericoli sovrannaturali serpeggiano all’orizzonte.
Parallelamente, infatti, Pugsley combina un pasticcio degno della tradizione Addams: mentre curiosa attorno a un’antica leggenda locale, finisce per resuscitare accidentalmente un ex studente di Nevermore sotto forma di zombie. Questo non-morto, soprannominato Slurp, era un reietto con un cuore meccanico sepolto anni prima sotto il sinistro “Albero del Teschio”. Pugsley lo incatena di nascosto sperando di tenerlo come bizzarro animale domestico, ma naturalmente lo zombie non resterà docile a lungo.
Barry Dort (Steve Buscemi) e nonna Hester (Joanna Lumley) in una scena della seconda stagione. Il nuovo preside di Nevermore sembra cordiale, ma nasconde terribili segreti, e la nonna di Mercoledì – Hester Frump – entra in gioco tra intrighi familiari e lotte di potere.

Sul fronte familiare, Nevermore vede un’insolita riunione degli Addams: oltre a Pugsley, anche Morticia (Catherine Zeta-Jones) e Gomez (Luis Guzmán) frequentano più spesso la scuola, preoccupati per la sicurezza della figlia. Morticia viene convinta dal suadente preside Dort a guidare un comitato di raccolta fondi per l’Accademia. In realtà, dietro le buone intenzioni, il preside ha secondi fini: Nevermore versa in difficoltà economiche e Dort fa pressioni su Bianca (Joy Sunday) – la sirena – affinché usi il suo canto ammaliatore per persuadere benestanti a donare denaro, ventilando tagli di budget che colpirebbero studenti borsisti come lei. Bianca, riluttante, finisce per rivolgersi a Morticia chiedendole di sollecitare una lauta donazione da parte di nonna Hester (Joanna Lumley), madre di Morticia. Morticia, fiera e diffidente, rifiuta di scomodare sua madre per denaro, riaprendo vecchie tensioni generazionali tra di loro.
Mentre Mercoledì indaga sulla morte di Bradbury e Galpin, un ulteriore filo misterioso emerge: frugando tra gli effetti dello sceriffo, lei e il fidato Mano (la celebre “mano” vivente) scoprono un riferimento criptico a un luogo chiamato “Deposito”. Si tratta di una capanna da caccia abbandonata che Galpin usava come deposito segreto. Mercoledì coglie l’occasione di una gita scolastica in campeggio per esplorare la zona e scoprire cosa si nasconda lì. Durante questa escursione, però, nulla va come previsto: a sorpresa Morticia e Gomez si presentano al campo come accompagnatori (il che non entusiasma affatto Mercoledì), e l’area di campeggio risulta contesa da un gruppo rivale, i Cadetti della Fenice. Con una serie di sfide notturne bizzarre, gli studenti di Nevermore riescono a sbaragliare i cadetti e ad aggiudicarsi il campo.
Frugando nel capanno “Deposito”, Mercoledì fa una scoperta sinistra: una collezione di ritagli di giornale elenca necrologi di vari pazienti reietti ricoverati presso il manicomio locale, il Willow Hill Psychiatric Hospital. Tutti i decessi sembrano collegati a un certo nome in codice “LOIS”. Con l’intuito che la contraddistingue, Mercoledì inizia a sospettare che dietro quelle morti ci sia uno schema. La verità inizia ad affiorare quando si scopre che i certificati di morte di quei pazienti sono stati tutti firmati dallo stesso medico: Augustus Stonehurst, un ex insegnante di Nevermore divenuto direttore di Willow Hill, ora internato egli stesso come paziente presso il manicomio.
A complicare ulteriormente le cose, entra in scena la nonna Hester Frump in persona. La matriarca dagli intenti ambigui si offre improvvisamente di fare una donazione enorme a Nevermore – esattamente ciò che Dort voleva – ma pone una condizione: vuole in cambio il libro di incantesimi appartenuto a Goody Addams (l’antenata di Mercoledì). Morticia, protettiva verso l’eredità di famiglia, sceglie di distruggere il libro gettandolo nel camino davanti agli occhi di Hester piuttosto che cederlo per denaro. Il conflitto madre-figlia-nonna raggiunge così un punto di rottura: Morticia preferisce mettere a rischio i fondi per la scuola anziché tradire la fiducia di Goody, e Hester non la prende bene.
Nel frattempo, lo zio Fester (Fred Armisen) arriva a portare un po’ di caos – e magari una mano – nelle indagini. Con il suo tipico entusiasmo folle, Fester si infiltra nel manicomio Willow Hill per svelare il mistero di “LOIS”. Adottando un piano decisamente non convenzionale, Fester distrugge una stanza d’albergo così da farsi arrestare e rinchiudere a Willow Hill come paziente. Il suo stratagemma funziona, ma coinvolge accidentalmente anche la madre di Bianca, Gabrielle: la donna – ex adepta del culto Morning Song – si trovava nascosta in quell’albergo dopo il crollo della setta, e finisce arrestata a sua volta nell’operazione di Fester. Bianca e Ajax (Georgie Farmer) riescono a liberare Gabrielle dalle grinfie della polizia e a nasconderla tra le mura amiche di Nevermore, complicando però ulteriormente la situazione.
L’incursione di Fester a Willow Hill svela finalmente l’orrore dietro “LOIS”: si tratta di un programma segreto chiamato Long-term Outcast Integration Study, volto a trasferire i poteri dei reietti alle persone “normali”. In pratica Stonehurst – il folle dottore – sperimentava sui reietti per rubarne le abilità sovrannaturali. I pazienti dichiarati ufficialmente morti risultano in realtà ancora vivi, tenuti prigionieri come cavie nel manicomio. Durante l’operazione sotto copertura, Fester viene scoperto e rinchiuso proprio nella stessa cella di Slurp, lo zombie di Pugsley, che nel frattempo era stato catturato dal personale del manicomio dopo aver seminato il panico al campeggio. Mercoledì corre in suo aiuto: riesce a liberare Fester e, involontariamente, anche tutti i prigionieri del progetto LOIS, scatenando un caos totale nell’ospedale.
Nel pandemonio che segue, diverse questioni rimaste in sospeso dalla prima stagione trovano una drammatica conclusione. Laurel Gates (Christina Ricci), la villain della scorsa stagione ora internata a Willow Hill, riesce a evadere approfittando della confusione, ma viene immediatamente raggiunta da Tyler Galpin (Hunter Doohan) – che proprio in quel momento viene liberato dalla sua cella dalla stessa Laurel. Tyler, nella sua forma di Hyde, uccide Laurel senza pietà, vendicando in un attimo i tortuosi eventi precedenti. Slurp, lo zombie, dà anch’esso sfogo alla sua furia: assassina sia la dottoressa Rachael Fairburn (la psichiatra di Tyler) sia il dottor Stonehurst, ponendo fine ai loro terribili esperimenti. Mercoledì si ritrova faccia a faccia con Tyler trasformato in mostro Hyde proprio nei corridoi dell’ospedale: il ragazzo, in preda alla sua natura bestiale, la scaglia violentemente fuori da una finestra del piano alto. La nostra protagonista precipita nel vuoto e tutto si fa nero. Si conclude così la prima parte della stagione, lasciando Mercoledì in fin di vita e lo spettatore col fiato sospeso.

Seconda parte (Episodi 5–8) – Dalla caccia agli Hyde al finale mozzafiato
Riprendiamo la storia con Mercoledì in coma in un letto d’ospedale, sopravvissuta miracolosamente alla caduta ma ancora priva di sensi. Al suo capezzale, mamma Morticia le legge passi del Macbeth (non esattamente fiabe della buona notte, ma perfette per la cupa Mercoledì). Ed è proprio tra il sonno e la veglia che Mercoledì riceve una visita surreale: il suo spirito guida si manifesta, e con enorme sorpresa si tratta di Larissa Weems (Gwendoline Christie), l’ex preside di Nevermore morta nella stagione precedente. In un colpo di scena perverso (e assolutamente in tono con Mercoledì), il fantasma di Weems – più severa che mai – la rimprovera per gli errori commessi, in particolare per aver mentito a Enid e per aver involontariamente liberato Tyler dal manicomio. Questo confronto ultraterreno sprona Mercoledì: appena si risveglia dal coma, ancora dolorante ma caparbia, riprende le redini dell’indagine decisa a fermare Tyler una volta per tutte.
La situazione però è precipitata. Tyler è in fuga nei boschi attorno a Nevermore dopo la carneficina a Willow Hill. Inoltre non è solo: una seconda creatura di tipo Hyde si aggira nell’ombra, orchestrando gli attacchi di corvi assassini. Mercoledì viene infatti immediatamente minacciata da due figure ostili: Tyler stesso e una certa Judy, misteriosa alleata dotata del potere di controllare gli uccelli (con ogni probabilità la figlia di Stonehurst, frutto degli esperimenti LOIS). In pratica i nemici ora sono almeno due, e Mercoledì comprende di aver bisogno di aiuto.
Mentre Nevermore si prepara al sontuoso Gala in maschera del Día de los Muertos (una festività che cade proprio durante il semestre autunnale), Mercoledì raccoglie attorno a sé i suoi amici più fidati per un piano disperato. La professoressa Rosaline Rotwood – leggendaria insegnante tornata a Nevermore in veste di consulente spiritica (cameo di Lady Gaga) – le rivela un antico metodo per controllare un Hyde e riportarlo alla ragione. Armata di questa conoscenza proibita, Mercoledì coinvolge Enid, Bianca, e l’intero club segreto delle Belladonna (le sue alleate tra gli studenti reietti) per tendere una trappola a Tyler durante il ballo scolastico.
La notte del Gala, tra i corridoi addobbati a tema macabro, si consumano parallelamente più scontri. Pugsley rivede il suo “amico” zombie Slurp al Pilgrim World, il parco a tema di Jericho, dove la creatura si è rifugiata causando scompiglio tra i turisti. Il ragazzo, forse memore di un barlume di affetto, decide di lasciarlo fuggire anziché consegnarlo alle autorità, appena la polizia irrompe sulla scena. In quell’istante, Gomez riconosce finalmente l’identità dello zombie: capisce che Slurp non è altri che Isaac Night, il leggendario studente con il cuore meccanico di cui aveva sentito parlare, nonché fratello di Francoise Galpin (ci torneremo a breve).

A Nevermore, intanto, il ballo in maschera procede tra danze e tensioni latenti. Enid ed Agnes – invisibile all’occorrenza – si esibiscono in un’irriverente coreografia sulle note di “The Dead Dance” di Lady Gaga, ignare del pericolo imminente. Tyler infatti si è infiltrato alla festa. Non appena la musica finisce, il giovane Hyde punta Enid: inizia un inseguimento brutale attraverso i corridoi, con Tyler che comincia a trasformarsi pronto ad attaccare. Ma Enid non è più la ragazza indifesa di un tempo: con l’aiuto delle Belladonna, riesce a far fronte comune e a mettere Tyler all’angolo, proprio mentre il suo volto assume i tratti mostruosi della creatura. Mercoledì sopraggiunge decisa a usare la tecnica di controllo insegnatale per placare Tyler… quando all’improvviso irrompe un secondo Hyde! Questo nuovo mostro interrompe il rituale di Mercoledì e si scaglia contro di lei. In quel momento arriva Morticia: la madre di Mercoledì, sconvolta ma risoluta, affronta coraggiosamente la creatura appena rivelatasi. Con enorme stupore di tutti, il secondo Hyde si blocca: assumendo forma umana, rivela la sua identità – Francoise Galpin, la madre di Tyler, creduta morta anni prima ma in realtà viva e con lo stesso potere oscuro del figlio! Francoise è un Hyde veterano e, a quanto pare, aveva stretto un patto segreto con Morticia: in virtù di questo accordo (di cui scopriamo solo ora l’esistenza), Francoise desiste dall’uccidere qualcuno al ballo. Con sguardo carico d’odio, afferra Tyler e fugge con lui nelle tenebre, lasciando Mercoledì e gli altri spiazzati. Il mistero del suo ritorno e del patto con Morticia aleggia minaccioso.
Tra gli studenti ammaliati dalla scena, c’è anche Bianca. E proprio in quel momento la sirena deve affrontare il suo destino: Barry Dort, il preside, decide di passare all’azione. Approfittando del caos generato dall’attacco degli Hyde, Dort convoca Bianca e sua madre Gabrielle in privato e getta finalmente la maschera. Egli rivela di essere il vero leader occulto del culto Morning Song, la setta in cui Bianca è cresciuta. Anni prima, fu proprio Dort a fondare il culto, usando il padre di Bianca (Gideon) come fantoccio e volto pubblico della setta. Ora, con il culto in frantumi, Dort intende usare di nuovo Bianca per i suoi scopi: la costringe con l’inganno a usare il suo canto di sirena su nonna Hester, facendole donare l’intero patrimonio di famiglia a Nevermore. Dort vuole infatti risollevare le sorti economiche della scuola (e accrescere il proprio potere personale) con l’ingente somma. Gideon Starley, l’ex leader di facciata del culto nonché padre di Bianca, viene considerato da Dort un testimone scomodo ora che la verità è svelata: in un atto di pura crudeltà, Dort brucia vivo Gideon davanti agli occhi atterriti di Bianca, eliminandolo senza pietà. La ragazza, devastata, capisce di dover fermare il preside una volta per tutte.
Mercoledì viene informata di questi sviluppi da Ajax e unisce le forze con Bianca, Enid e Agnes. Insieme orchestrano uno smascheramento pubblico di Dort durante il ballo in maschera, per rivelare a tutti la sua vera natura. Il piano va in scena: Agnes, invisibile, ruba la collana talismano di Dort (fonte della sua protezione contro i poteri altrui), mentre Bianca, salita sul palco per un discorso, coglie l’attimo e usa il suo canto direttamente sul preside. Sotto l’incantesimo, Dort confessa al microfono tutti i suoi crimini e piani perversi per Nevermore, lasciando la platea di studenti e insegnanti sotto shock. Realizzato troppo tardi il tranello, il preside si scaglia in furia contro i ragazzi, ma Ajax – con tempismo perfetto – lo pietrifica con uno sguardo, essendo un gorgone. La sorte di Barry Dort si compie un istante dopo: privo di sensi e trasformato in pietra, viene travolto e schiacciato dal pesante lampadario che precipita dal soffitto, infrangendolo in mille pezzi. Cala così il sipario sul preside-corrotto e sul suo culto, mentre Nevermore piomba in uno stato di confusione totale. La festa, prevedibilmente, è rovinata.
Nel convulso epilogo della serata, un ultimo colpo ferisce il cuore di Mercoledì: Pugsley viene rapito da Isaac Night (Slurp). Il redivivo scienziato-zombie ha ancora un conto aperto con gli Addams e approfitta del caos per sottrarre il giovane, scomparendo poi con lui nell’oscurità. Mercoledì, esausta ma infuriata, promette di salvarlo.
Le ore successive conducono allo scontro finale. Isaac porta Pugsley alla sua base segreta – la Torre di Iago – dove ha ricostruito una macchina elettromeccanica simile a quella usata dal dottor Stonehurst. Scopriamo che Isaac, anni prima, era rimasto ucciso proprio durante un esperimento fallito che coinvolse Gomez Addams: Stonehurst utilizzò Gomez come fonte di energia per alimentare una macchina, causando un incidente in cui Isaac perse la vita (e Gomez i suoi poteri elettrici). Ora Isaac, animato da vendetta e follia, intende replicare l’esperimento usando Pugsley come “batteria” umana per curare sua sorella Francoise dalla maledizione di Hyde. Mercoledì però non resta a guardare: accompagnata da Enid e Agnes, rintraccia la torre e affronta Isaac prima che possa fare del male a Pugsley.

Durante il confronto, Isaac rivela un segreto agghiacciante: Mano, il fedele compagno di Mercoledì, è in realtà la sua (di Isaac) mano destra mozzata, che prese vita propria dopo l’incidente mortale anni prima. In pratica, Mano è parte di Isaac! Il folle scienziato, per riguadagnare i suoi antichi poteri telecinetici, riattacca violentemente Mano al suo polso, reintegrandolo nel suo corpo. Ciò gli restituisce subito le abilità sovrannaturali: con un gesto telecinetico, Isaac immobilizza Mercoledì e la fa seppellire viva sotto terra, decisa a eliminarla definitivamente.
È qui che Enid dimostra appieno il suo coraggio e la sua lealtà indomita. Sapendo che solo la forza di un lupo mannaro può salvare Mercoledì in tempo, Enid si espone volontariamente ai raggi della luna piena per scatenare la sua trasformazione, nonostante il gravissimo rischio personale: essendo ormai divenuta un alfa, trasformarsi fuori dal ciclo lunare potrebbe farla rimanere lupo per sempre. La scelta di Enid è un autentico sacrificio: la ragazza si tramuta in lupo mannaro in piena regola e, grazie alla forza sovrumana, dissotterra Mercoledì dalla sua tomba prima che sia troppo tardi. Mercoledì viene tratta in salvo, ma Enid – intrappolata nella sua forma lupesca – fugge nella foresta notturna ululando, consapevole di poter non tornare mai più umana.
Intanto, alla Torre di Iago, Francoise Galpin convince il fratello Isaac a non torturare Pugsley: gli propone invece di usare Tyler come cavia per la macchina, sperando di “curare” il figlio dalla condizione di Hyde al posto suo. Tyler, che evidentemente era stato catturato da sua madre dopo la fuga dal ballo, viene legato al macchinario contro la sua volontà. Mercoledì irrompe nel laboratorio giusto in tempo e riesce a liberare Tyler prima che l’energia letale lo travolga. A questo punto Tyler – furioso e addolorato per la piega degli eventi – si trasforma di nuovo in Hyde e attacca Isaac, assetato di vendetta per la morte del padre e le manipolazioni subite. Francoise, divisa tra l’amore materno e la lealtà verso il fratello, interviene trasformandosi a sua volta in Hyde per proteggere Isaac. Ha luogo così una lotta mostruosa Hyde contro Hyde: madre contro figlio, in un duello disperato sulle guglie della torre. Mercoledì e Pugsley assistono impotenti allo scontro titanico: infine Francoise precipita nel vuoto, cadendo dal tetto e trovando la morte. Tyler, sconvolto, si ferma: la tragica fine della madre sembra riportarlo in sé, almeno per un istante. Proprio allora il laboratorio improvvisato di Isaac collassa – le apparecchiature instabili esplodono in una cascata di scintille – ma fortunatamente tutti (Mercoledì, Pugsley, Tyler e Agnes) riescono a salvarsi riparandosi in tempo. L’oscura premonizione di Weems sul destino funesto di un membro della famiglia Addams viene così sventata: nessuno degli Addams è morto, anche se il prezzo pagato è altissimo.
Tra le macerie fumanti, Isaac Night si rialza ancora una volta, deciso a eliminare Mercoledì con le proprie mani. Ma a fermarlo definitivamente sarà proprio ciò che egli credeva di aver recuperato: Mano, la mano vivente, riacquista autonomia dopo l’esplosione e tradisce il suo antico padrone. In un ultimo gesto eroico, Mano strappa via il cuore meccanico dal petto di Isaac, spegnendo la scintilla di vita che lo animava. Isaac emette un urlo e crolla al suolo, morto di nuovo. Mano, ormai staccatosi dal braccio di Isaac, torna scodinzolando dalla parte degli Addams – il suo posto è con la famiglia, non con quel folle risorto.
All’alba del giorno successivo, Nevermore è un luogo molto diverso: con il preside Dort defunto e tanti segreti portati alla luce, l’accademia chiude temporaneamente i battenti. Gli studenti vengono rimandati a casa in anticipo, tra traumi e saluti agrodolci. Nelle scene finali, vediamo la professoressa Isadora Capri (Billie Piper) – la nuova insegnante di musica dall’aria enigmatica – avvicinare un Tyler affranto per la morte della madre. Capri invita Tyler a unirsi a un “branco” segreto di Hyde, offrendogli una nuova prospettiva ora che ha perso tutto. Il ragazzo, ancora scosso ma bramoso di trovare il proprio posto, accetta l’offerta, pur guardando la donna con sospetto. Questa alleanza insolita lascia intuire che i guai non sono finiti: Capri infatti sembra avere i suoi arcani motivi nel reclutare Tyler.

Nel frattempo Mercoledì si prepara a una nuova missione personale: ritrovare Enid, l’amica che le ha salvato la vita a caro prezzo. Decisa a riportarla indietro e magari a trovarle una cura, Mercoledì parte in viaggio insieme allo zio Fester e a Mano, lasciando momentaneamente Nevermore. Prima di partire, però, ha luogo un momento toccante tra madre e figlia: Morticia consegna a Mercoledì un oggetto di famiglia, il diario di sua zia Ophelia (la sorella scomparsa di Morticia). Sfogliandone le pagine ingiallite, Mercoledì è colta da una potentissima visione psichica: vede Ophelia Addams in carne e ossa, imprigionata in una cella oscura, che le lancia un messaggio inquietante. Poco dopo, vediamo nonna Hester scendere in quello stesso seminterrato segreto sotto Villa Addams, dove effettivamente Ophelia è viva, rinchiusa da anni. Con orrore Hester scopre una frase scritta col sangue sulle pareti della cella: “Mercoledì deve morire”. L’enigma di zia Ophelia – alleata o nemica? – rimane irrisolto, ma la minaccia verso Mercoledì è chiara. Su questa rivelazione da brividi si chiude la seconda stagione, lasciandoci con molte domande e un grande SPOILER: il pericolo più grande per Mercoledì potrebbe venire dal cuore stesso della famiglia Addams.
I principali colpi di scena e sviluppi dei personaggi
- Il doppio gioco del Preside Dort: L’apparente mentore Barry Dort si è rivelato il burattinaio di un oscuro culto. Questo colpo di scena ha aggiunto una dimensione thriller alla stagione, intrecciando la critica alle sette manipolatorie con l’horror gotico. La scelta di Steve Buscemi nel ruolo ha sorpreso positivamente: il suo preside dall’aria bonaria nascondeva un fanatico disposto a tutto, persino a sacrificare vite umane (vedi l’omicidio di Gideon) per il proprio tornaconto. La sua morte spettacolare – pietrificato e frantumato da un lampadario – chiude degnamente una sottotrama ricca di tensione.
- Il ritorno di Tyler (e famiglia) come antagonisti: Tyler Galpin, il ragazzo Hyde della prima stagione, torna in scena non più come vittima inconsapevole ma come figura tormentata in cerca di vendetta. A sorprenderci è la rivelazione che sua madre, Francoise Galpin, è viva ed è a sua volta un Hyde. Questa madre spietata, creduta morta, ha agito nell’ombra tirando le fila (era lei a controllare i corvi assassini) e il patto segreto con Morticia è un intrigante mistero. La dinamica familiare contorta di Tyler – orfano di padre e ora anche di madre, uccisa sotto i suoi occhi – lo spinge in un’alleanza pericolosa con la professoressa Capri nella speranza di trovare uno scopo. Il personaggio di Tyler si è evoluto in modo oscuro: non è più solo un mostro da combattere, ma un giovane senza nulla da perdere, potenzialmente manipolabile verso il male.
- La famiglia Addams in prima linea: A differenza della prima stagione, qui Morticia, Gomez e Pugsley hanno ruoli centrali nella trama. Vediamo Morticia scontrarsi con la madre Hester e anche con Mercoledì, in un intenso conflitto madre-figlia (in salsa Addams) dove il controllo e le aspettative generano attrito. Gomez, solitamente bonario, rivela un potere speciale (capacità elettriche) che però perde a causa degli esperimenti di Isaac, mostrandoci un lato vulnerabile del patriarca. Pugsley, da comprimario maltrattato in passato, qui trova la sua dimensione: stringe un’insolita amicizia con lo zombie Slurp e dimostra coraggio affrontando i guai (anche se spesso involontariamente). L’unione familiare ne esce rafforzata dalle avversità affrontate insieme. Morticia in particolare compie un atto di fede verso Mercoledì consegnandole il diario di Ophelia, simbolo di fiducia e rispetto per la figlia ormai cresciuta.
- Morticia Addams (Catherine Zeta-Jones) affronta sua madre Hester (Joanna Lumley), con accanto Gomez (Luis Guzmán) e Pugsley (Isaac Ordonez), in una scena cruciale. La stagione approfondisce i conflitti e i legami tra tre generazioni della famiglia Addams, mettendo in luce tensioni irrisolte e momenti di unione.
- L’evoluzione di Enid Sinclair: Enid, la solare coinquilina di Mercoledì, vive un arco narrativo potentissimo. Dopo aver finalmente sbloccato la sua natura di lupo mannaro nel finale della prima stagione, qui Enid diventa un lupo mannaro Alfa, realizzando il suo potenziale ma pagando un prezzo altissimo. Il culmine del suo sviluppo arriva quando, per salvare Mercoledì, sceglie di trasformarsi senza luna piena, condannandosi a rimanere lupo indefinitamente. Questo sacrificio commovente – definito dai fan uno dei momenti più intensi dell’intera serie – dimostra la lealtà e il coraggio di Enid, che antepone l’amicizia alla propria umanità. Enid passa da ragazza insicura a eroina tragica: ora vaga nei boschi in forma di lupo, isolata dal suo vecchio mondo, e il suo destino è un grande punto interrogativo. Resta però centrale il legame con Mercoledì, che non esiterà a cercarla per aiutarla a invertire la trasformazione.
- Il segreto di Mano e il destino di Zio Fester: Uno dei colpi di scena più “Addams” della stagione è la rivelazione sull’origine di Mano, la mano vivente. Scoprire che Mano era in realtà la mano mozzata di Isaac Night – e che riattaccandola Isaac ha riacquisito poteri – aggiunge un tassello macabro alla mitologia della serie. Alla fine Mano conferma la sua fedeltà agli Addams liberandosi dal corpo di Isaac e distruggendolo, quasi a simboleggiare che la famiglia Addams (anche nelle sue appendici animate!) vince su qualunque mostro assetato di vendetta. Zio Fester, dal canto suo, è protagonista di momenti spassosi e decisivi: le sue trovate rocambolesche risolvono situazioni altrimenti disperate. Pur essendo un personaggio “di contorno”, Fester incarna lo spirito folle e imprevedibile degli Addams che tanto piace al pubblico.
- Spiriti guida e presenze ultraterrene: L’elemento soprannaturale cresce di peso. Mercoledì interagisce non solo con visioni premonitrici, ma addirittura con fantasmi guida: Larissa Weems dal limbo la orienta nei momenti di crisi, e la leggendaria professoressa Rotwood compare come mentore esoterico (un cameo breve ma di grande impatto, grazie a Lady Gaga, che ha entusiasmato i fan). Queste incursioni ghostly arricchiscono l’atmosfera gotica e gettano le basi per sviluppi ancora più soprannaturali in futuro.
Verso la terza stagione: il futuro di Mercoledì
La stagione 2 si conclude con molti fili narrativi ancora tesi e promettenti sviluppi per il prosieguo. Netflix ha già confermato ufficialmente una terza stagione di Mercoledì, segno dell’enorme successo della serie. Gli showrunner Alfred Gough e Miles Millar hanno dichiarato che la prossima sarà “la stagione più oscura di tutte” e che si immergerà a fondo nelle dinamiche familiari degli Addams, portando alla luce segreti finora rimasti sepolti. Dalle ultime scene, possiamo già intravedere alcuni degli spunti che saranno centrali:
- Il mistero di zia Ophelia Addams: L’apparizione shock di Ophelia, la sorella di Morticia creduta persa da tempo, è destinata a essere uno dei fulcri narrativi futuri. Ophelia è viva, ma rinchiusa e apparentemente delirante, con un astio mortale verso Mercoledì espresso dalla frase insanguinata “Mercoledì deve morire”. Resta da capire se Ophelia sarà una nemica giurata o una vittima da salvare: gli showrunner hanno anticipato che questo ritorno “esploderà come una bomba nella vita della famiglia Addams”, sollevando molte domande. È probabile che la terza stagione esplori il passato di Ophelia e il motivo del conflitto con la nipote. Inoltre, coinvolgerà più da vicino Morticia, Gomez e Hester, poiché le questioni di famiglia saranno centrali nella risoluzione di questo enigma.
- La sorte di Enid e l’amicizia al centro: Enid, bloccata in forma di lupo mannaro, rappresenta un’altra grande incognita per il futuro. I creatori della serie hanno assicurato che l’amicizia tra Mercoledì ed Enid rimarrà il cuore dello show. Vedremo dunque Mercoledì mettersi sulle tracce dell’amica, probabilmente in un’avventura fuori dai confini di Nevermore. L’attrice Emma Myers (Enid) ha lasciato intendere che Enid-lupo “si aspetta che Mercoledì venga a cercarla e ad aiutarla”. Ci possiamo quindi aspettare una storyline in cui Mercoledì esplorerà il mondo dei lupi mannari (magari incontrando il branco di Enid o altre creature) nel tentativo di farla tornare umana. Il fatto che Enid sia ora un Alfa apre scenari interessanti: potrebbe dover scegliere tra guidare una nuova vita da lupo o recuperare la sua umanità, un conflitto interiore che aggiungerà profondità al personaggio.
- Tyler e la “confraternita” degli Hyde: Dopo la tragica perdita della madre, Tyler si trova in bilico tra redenzione e abisso. La misteriosa Isadora Capri (Billie Piper) che lo ha preso sotto la sua ala sembra avere piani precisi: ha offerto a Tyler “una speranza” ma potrebbe volerlo sfruttare per scopi ignoti. Capri è descritta come enigmatica e dai possibili secondi fini, dunque la sua congrega segreta di Hyde potrebbe non essere affatto benevola. Nella terza stagione scopriremo cosa significa davvero la scelta di Tyler: resterà intrappolato in un nuovo ciclo di manipolazione oppure Mercoledì riuscirà a riportarlo indietro dalla parte giusta? In ogni caso, la presenza di un branco organizzato di Hyde aggiunge una nuova fazione all’universo della serie, ampliandone il raggio d’azione oltre i confini scolastici.
- Nuovi membri della famiglia Addams e segreti sepolti: Gli autori hanno promesso di introdurre altri membri della bizzarra famiglia Addams nel prossimo capitolo. Ciò potrebbe significare l’arrivo di personaggi iconici mai visti prima nella serie: forse lo zio Così (Cugino Itt), la Nonna Addams (madre di Gomez), o altri parenti strambi pronti a dare man forte o creare scompiglio. Contestualmente, verranno svelati altri segreti di famiglia: la vicenda di Ophelia ne è un esempio lampante, ma non l’unico. Potrebbero emergere retroscena sul passato di Morticia e Gomez, sui poteri latenti di Gomez (riacquisterà mai la sua elettricità perduta?), o su antichi antenati Addams la cui eredità grava sul presente. Mercoledì stessa ha iniziato a riottenere le sue capacità psichiche, come dimostra la visione di Ophelia nel finale – un segnale che la sua crescita personale e il suo rapporto ritrovato con Morticia stanno rafforzando il suo legame col soprannaturale. Aspettiamoci quindi Mercoledì ancora più potente e consapevole dei propri doni.
In conclusione, la seconda stagione di Mercoledì ci ha trascinati in un vortice di eventi gotici e colpi di scena mozzafiato, offrendoci un finale ricco di pathos e domande aperte. La serie è riuscita ad aumentare la posta in gioco su tutti i fronti: più horror, più Addams, più misteri. Il cliffhanger dell’ultimo episodio – tra il sacrificio di Enid, la minaccia di Ophelia e l’ombra di nuovi nemici – ha lasciato i fan elettrizzati e impazienti. La terza stagione promette di alzare ulteriormente l’asticella, addentrandosi in territori ancora più oscuri e approfondendo i personaggi che abbiamo imparato ad amare. Non ci resta che attendere il ritorno di Mercoledì Addams, certi che saprà sorprenderci ancora una volta con il suo sorriso sarcastico davanti all’abisso. Non dite che non vi avevamo avvertiti: l’oscurità di Nevermore non è mai stata così irresistibile.
