“The leaning Tower of Pisa“, immortalata da Martin Parr è senza dubbio una delle sue opere più riconoscibili. Questo scatto del celebre fotografo britannico è un emblema della sua abilità nel catturare momenti unici.
Nel suo progetto “Small World,” Martin Parr affronta il tema del turismo internazionale con un approccio satirico.
Attraverso il suo obiettivo, ha immortalato il sarcasmo, l’umorismo e l’irriverenza che permeano questo mondo, analizzando gli atteggiamenti e i comportamenti dei turisti durante i loro viaggi.
Il rituale della torre di Pisa: sorreggere l’assurdo
Una delle immagini più iconiche di questo progetto è stata catturata da Martin Parr nel 1990 nella suggestiva Piazza del Duomo di Pisa. In questa fotografia, i turisti si mettono in posa mentre simulano di sostenere la torre di Pisa. Tuttavia, l’illusione di sorreggere questa struttura è visibile solo dall’angolazione del fotografo, creando una situazione sorprendentemente assurda.
Oggi, con la diffusione degli smartphone e la condivisione di immagini sui social media, questo rituale continua a prosperare. Una rapida ricerca su Google Immagini rivela un’enorme quantità di foto di turisti che interagiscono con la Torre di Pisa in modi creativi.
Martin Parr, grazie alla sua straordinaria capacità di osservazione, riesce a mettere in evidenza l’omogeneità di queste azioni, rivelando l’assurdità di un comportamento che sembra persistere nel tempo.

Martin Parr
Breve biografia di Martin Parr
Martin Parr (Epsom, 23 maggio 1952) è un fotografo britannico e ha iniziato la sua carriera come fotografo di strada, influenzato da Henri Cartier-Bresson e Bill Brandt. Cresciuto a Epsom (Londra), ha sviluppato il suo talento sin da giovane sotto l’incoraggiamento del nonno, un fotografo amatoriale. Ha studiato fotografia al politecnico di Manchester negli anni ’70 e ha partecipato a concorsi fotografici.
Dal 1974 ha iniziato a insegnare, ma ha continuato a coltivare la sua passione per la fotografia, creando opere di successo come “Bad Weather,” “The Last Resort,” “The Cost of Living,” e “Common Sense.”
Negli anni ’90, è stato introdotto nell’agenzia fotografica Magnum da Henri Cartier-Bresson. Parr ha viaggiato ampiamente, documentando questioni politiche in un momento in cui l’Inghilterra stava adottando un atteggiamento più chiuso verso il mondo.
Oltre alla fotografia, ha diretto un videoclip musicale per i Pet Shop Boys e ha abbracciato i nuovi media digitali, la televisione e i social network. Ha svolto il ruolo di professore presso l’Università del Galles dal 2004 al 2012.
La sua carriera è caratterizzata da una costante evoluzione e innovazione, dimostrando la sua versatilità come artista sempre in movimento.
