Home Edizioneed. 9MARIO CRESCI. Un esorcismo del tempo – Roma, fino al 01/10/2023

MARIO CRESCI. Un esorcismo del tempo – Roma, fino al 01/10/2023

Circa 400 fotografie vintage, documenti d’archivio, oggetti etnografici.

Un’immersione totale nel Sud e nella componente magica che vi abita. Un viaggio che ci trasporta dentro le cose, le persone, il territorio, l’identità dei luoghi. Una riflessione sulla memoria e sulla capacità della fotografia di esorcizzare il tempo.

Con la mostra MARIO CRESCI. Un esorcismo del tempo, si celebra Mario Cresci, maestro della fotografia contemporanea, grande sperimentatore e pioniere di un approccio antropologico alla fotografia.

Cresci arriva a Tricarico, piccolo borgo in provincia di Matera, nel 1966/67 per collaborare a redigere il Piano Regolatore della città. Conquistato dal territorio e dalla potenzialità creativa della cultura materiale locale, rimane in Basilicata fino al 1988, dove partecipa attivamente alla vita del luogo e diviene punto di riferimento per giovani fotografi e artisti lucani. 

La mostra è stata allestita in Galleria 5, la più scenografica del Museo MAXXI, ed è un vera e propria immersione in Lucania e a Matera. Una spina dorsale sinuosa del colore della gravina rende lo spazio fluido, poroso, circolare. Diversi percorsi sono possibili, tra piani inclinati, pedane, gradini che ricreano il movimento della città dei Sassi.
Si apre proprio su Matera, cui è dedicata una sequenza di 95 immagini conservate nell’archivio CSAC e qui esposte per la prima volta. Le foto sono il risultato di un lavoro di quattro anni, confluito nel celebre volume del 1975 Matera. Immagini e documenti sulla complessità dello sfollamento dei Sassi. Cresci fotografa luoghi e oggetti, creando un confronto serrato tra il passato e il presente della città. 

LUOGO
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni, 4A – Roma

Potrebbe interessarti anche: