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Shining, 4 luglio 1921

Il mistero della fotografia finale di Shining: Jack Torrance e il 4 luglio 1921

A cura di Anna Smith

L’horror cinematografico ha una storia ricca di enigmi e colpi di scena, ma pochi film possono vantare un finale tanto intrigante quanto “Shining,” il capolavoro diretto da Stanley Kubrick. Nel giorno di Halloween, parleremo del mistero che circonda l’ultima scena del film, datata 4 luglio 1921, che ha alimentato teorie e interpretazioni per oltre quarant’anni. Che cosa nasconde questa fotografia? Scopriamolo insieme.

Il capolavoro di Stanley Kubrick

Stanley Kubrick ha lasciato un segno indelebile nel mondo del cinema con “Shining.” Nel 2020, il film ha festeggiato i suoi quarant’anni, ma il suo finale continua a incuriosire e affascinare gli spettatori. Nella scena finale, ci troviamo nella Golden Room, la sontuosa sala da ballo dell’Overlook Hotel. Durante la scena finale (profondamente diversa da quando descritto invece nel romanzo originale, scritto da Stephen King), mentre la cinepresa si avvicina alla celebre fotografia datata 4 luglio 1921, emerge il sorriso sinistro di Jack Nicholson. Ma cosa significa tutto ciò?

shining overlook hotel

Nel corso del film, “Shining” non ci offre coordinate temporali precise, ma l’aspetto e il comportamento dei personaggi suggeriscono una collocazione verso la fine degli anni ’70. Come è possibile, quindi, che Jack Torrance sia presente sia negli anni ’70 che nel 1921? Un’ipotesi plausibile è che Torrance sia “sempre stato lì,” in un universo spazio-temporale avvolto su se stesso, aprendo la porta al concetto dell’eterno ritorno di Nietzsche, di cui Kubrick era affascinato.

Un’altra teoria intrigante suggerisce che Jack Torrance e gli altri personaggi siano spiriti fin dall’inizio del film. Questo porterebbe a una visione diversa del film, in cui quindi il direttore dell’hotel (Ullman) e il capocuoco Hallora interagiscono con tutti gli altri personaggi nonostante siano deceduti, con una trama simile a “The Others” di Alejandro Amenabar.

Un’interpretazione affascinante vuole Jack Torrance come Satana in persona.

La fotografia finale, con Jack in una posizione simile all’idolo pagano Baphomet, suggerisce che la Golden Room dell’Overlook possa essere una sorta di anticamera dell’Inferno, dove Jack Torrance e gli altri inquilini dell’hotel maledetto sono intrappolati.

 

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