A cura di Monica Camozzi
Foto di Simone Angarano
Davide Merigo ha fatto qualcosa di facilmente spiegabile a parole, ma difficilmente realizzabile nei fatti: cambiare vita. Andare verso la pulsione della propria essenza, da architetto (poco felice) a pasticciere (felicissimo). E ha vinto. Non solo la sfida della vita, ma quella di Bakeoff Italia.
“Un sogno si esaudisce se ci sono forza di volontà, coraggio, voglia di sfidare sé stessi”: quale di queste tre caratteristiche in te era prevalente?
Può sembrare una risposta scontata, però direi tutte e tre. Forza di volontà perché il percorso di Bakeoff ed il successivo verso la realizzazione di un sogno non è mai in discesa, anzi. Ci sono diversi momenti difficili e se non c’è sufficiente forza di volontà si rischia di perdere il focus e quindi di smarrirsi per strada. Coraggio perché ogni sogno rappresenta un po’ un salto nel buio, quindi si deve mettere da parte la razionalità e si deve saltare verso l’ignoto. Voglia di sfidare sé stessi perché ogni sogno ci rappresenta,
“Il sogno è una parte di noi, forse quella meno difesa, protetta, che accetta una sfida e la vuole vincere, per dimostrare a sé stessi che sì, quella cosa “posso farla”.
Tu ti definisci architetto del gusto: come si costruisce un sapore? Da che base si parte: intuito o studio?
Credo che alla base di un buon dolce, come in qualsiasi altro buon progetto, ci debba essere tanto studio. Questo permette di crearsi un database di esperienze con le quali si può successivamente lanciarsi in progetti arditi, seguendo certamente l’istinto. Ma senza una buona base di partenza e solo con l’istinto si rischia di giungere a risultati negativi.
Io ti definirei architetto del sogno: cosa suggeriresti a chi vuole cambiare vita?
A chi vuole cambiare vita suggerisco che non è mai troppo tardi per provarci. Certamente non è semplice, ma se non si prova si rischia di non vedere cosa ci aspetta dall’altra parte. Anche la mia scelta non è stata facile, ma perché rimanere in una realtà che non piace, che non ti fa sentire realizzato? La vita è la mia, sono io che posso decidere come viverla e cosa fare per essere davvero felice.
“Andrà male? Almeno ho provato. Andrà bene? Sarò riuscito a decidere del mio destino”.
Cosa significa osare? Come si riconosce la linea fra coraggio e azzardo?
Credo che osare significhi provare qualcosa di diverso quando tutti ti dicono che è rischioso o sbagliato. Le più grandi scoperte o, ad esempio in pasticceria, tante preparazioni che oggi tutti noi proviamo a replicare, spesso sono nati da errori o da idee folli che si sono poi rivelate un successo. Credo che la linea tra coraggio e azzardo sia molto sottile.
“L’azzardo è solamente coraggio con un pizzico di follia”.
La pasticceria è alchimia: quali altre cose della vita, per te, lo sono?
“Per me alchimia è la mia relazione con Annalisa”.
Venti anni di storia sono la prova che abbiamo sempre giocato con gli ingredienti giusti per rinnovare di anno in anno il nostro rapporto. Senza alchimia si può stare bene sì, ma senza quell’emozione che l’assaggio di un dolce perfetto ti può dare.
“L’arte di preparare dolci è molto più che saper eseguire ricette alla perfezione: è un vero e proprio gesto
d’amore.” Lo ha detto Ernst Knam, vale anche per te?
Assolutamente sì. Realizzare dolci può farlo chiunque, basta studiare e applicarsi. Trasmettere passione con un dolce è un altro mestiere. Io voglio trasmettere passione ed amore con le mie creazioni.
Quale dolce suggeriresti a chi vuole conquistare una donna prendendola per la gola?
Credo un dolce con cioccolato fondente e pistacchio. Non si sbaglia mai. Se poi c’è del caramello salato il gioco è fatto. Il tutto in una torta moderna glassata a specchio. Oltre ad essere buona è anche complessa, quindi farla bene significherebbe guadagnare altri punti.
Sei goloso? La tua passione per la pasticceria nasce da consumatore?
Sono molto goloso. Però la mia passione per la pasticceria non nasce da questo. Nasce dalla voglia di mettere in campo creatività e fantasia, che sono due mie caratteristiche, ed ho capito che la pasticceria è il mezzo giusto per esprimerle e farle conoscere agli altri.
Quali sono, per te, i reali piaceri della vita? Di cosa non potresti mai fare a meno?
Non potrei mai fare a meno di cibo, amore e viaggi con le persone che amo.
“Credo che i piaceri più belli siano le esperienze che ti permettono di condividere un’emozione”.
