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Altan Cipputi fumetto Mostra Bologna

Un racconto di 50 anni di lavoro in Italia nei disegni di Altan

a cura di Luca De Nardo

Animo, Cipputi!

Un racconto di 50 anni di lavoro in Italia nei disegni di Altan

Dal 5 luglio al 10 settembre, in Gallery 0 presso la Fondazione MAST, vengono proposte le opere di Altan (Francesco Tullio-Altan) artista che ha saputo raccontare con grande acume e irriverenza l’Italia e le sue trasformazioni degli ultimi decenni.

altan cipputi linus Figlio dell’antropologo friulano Carlo Tullio-Altan, comincia gli studi all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia senza terminarli, dedicandosi al cinema e alla televisione, nel ruolo di scenografo e sceneggiatore.
Trasferitosi a Rio de Janeiro crea il suo primo fumetto per bambini pubblicato da un quotidiano locale. Da li a poco comincerà a collaborare come fumettista per alcuni giornali italiani come il mensile Linus esordendo con il personaggio di Trino, un dio impreparato che si affanna nella creazione del mondo, e quello di Ada nel 1978.

Tornato in Italia nel 1975, Altan creerà la cagnolina Pimpa, uno dei suoi personaggi più riusciti e famosi, pubblicato inizialmente sul Corriere dei Piccoli e che diverrà anche protagonista di diverse serie (3 serie) a cartoni animati trasmesse non solo in Italia dalla Rai, ma anche in altri paesi europei, e vincitrici del premio “Cartoons on the Bay
Oltre alla Pimpa, Altan ha realizzato altri personaggi per bambini come Kika e Kamillo Kromo e – oggetto della mostra di questa estate – ha creato anche storie a fumetti per un pubblico adulto come le storie dell’antieroe-operaio metalmeccanico comunista Cipputi.

altan cipputi

La sua fama e riconoscibilità ha portato – nel comune linguaggio italiano – a coniare il termine ironico “cipputi” per definire l’operaio metalmeccanico, dalle tendenze di sinistra ma “condannato” e rassegnato allo sfruttamento da parte dei padroni.

La Mostra sarà strutturata con un percorso scandito per decenni, dagli anni Settanta alla prima decade del nuovo millennio. 227 opere, di cui 201 originali e 26 stampe digitali. I pannelli raccontano gli eventi salienti di ogni decennio: contratti nazionali, vertenze fondamentali, clima politico, eventi internazionali, conquiste sociali supportate dalle parole d’ordine di quegli anni per mostrare il volto reale di Cipputi, della cui silhouette verranno esposte quattro grandi sagome, con le quali dialogherà simbolicamente un modellino del «Monumento all’operaio» di Pietro Perotti e Altan.

altan cipputi 2

Il percorso espositivo propone inoltre il documentario “Mi chiamo Altan e faccio vignette” di Stefano Consiglio, in cui l’autore di Cipputi racconta la nascita e l’evoluzione del suo personaggio, ed è accompagnato da un catalogo edito da LiberEtà in vendita al MAST.Point.

A cura di Cosimo Torlo, in collaborazione con Altan e con il supporto di Solares Fondazione delle Arti

05.07—10.09.2023

MAST.Gallery 0

MARTEDÌ–DOMENICA, ORE 10–19
IN OCCASIONE DEGLI EVENTI SERALI, CHIUSURA ALLE ORE 22
INGRESSO GRATUITO

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