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Collezione Gianfranco Ferré Alta Moda Autunno/Inverno 1987. Ph. Herb Ritts. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.

Gianfranco Ferré: l’arte della moda attraverso l’obiettivo

Un viaggio visivo nell’innovazione e nella creatività di un maestro della moda

A cura di Tobia Dell’Olio

1944 è l’anno di nascita, 2007 quello della scomparsa, ma altre date sono fondamentali nella vita di Gianfranco Ferrè come il 1974, le prime collezioni di prêt-à-porter e le prime sfilate, 1978, la prima sfilata di prêt-à-porter femminile, 1982, il lancio dell’abbigliamento maschile e dal 1986 al 1989, l’esperienza dell’Alta Moda. Tutte date in cui l’architetto della moda, così soprannominato, ha sempre stabilito una complicità con la fotografia e al tempo stesso dandole autonomia, ha sempre fatto lavorare insieme l’occhio e l’anima, altrimenti, come lui stesso diceva – “La fotografia sarà vuota, fredda, inutile e falsa”.

Ed è all’insegna di questa frase che dal 6 dicembre 2024 al 9 marzo 2025, al Forte Bard (Valle d’Aosta), nello spazio espositivo delle Cantine, sarà allestita l’esposizione “Gianfranco Ferré dentro l’obiettivo”, un percorso inedito in cui la fotografia racconta lo stilista, a partire da immagini fotografiche, stampe in B/N, a colori, fotocolor, diapositive, scatti annotati dai fotografi, provini, per finire ad abiti, schizzi e disegni. Oltre 90 opere che permetteranno a tutti di leggere, ammirare, studiare il lavoro di un’artista, non in ordine cronologico ma solo multidisciplinare grazie anche a esplorazioni di realtà virtuale e aumentata.

Nelle Cantine, il luogo del Forte Bard destinato da tempo a mostre, eventi e installazioni, si attraversano sei stanze, un numero non casuale perché sei erano i principi operativi di un genio della moda riconoscibile dalle sue camicie bianche e da una grande spilla da balia d’oro usata come fermacravatta: comporre, ridurre, enfatizzare, ricalibrare, decostruire, emozionare. Tutti fedelmente riportati in ogni sua creazione, esaltata da una macchina fotografica, da un occhio attento, da chi sa cogliere l’attimo.

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Da sempre la moda e la fotografia vanno a braccetto, gli stilisti hanno sempre avuto al loro fianco degli artisti dello scatto e Gianfranco Ferré è certamente uno di loro, a tal punto da dedicargli, in occasione degli ottant’anni dalla sua nascita, una mostra che vuole appunto sottolineare questo aspetto. Anzi di più: si parte da otto maestri della fotografia di moda che con Ferré hanno lavorato a iconiche campagne pubblicitarie, per arrivare a scoprire le sue magnifiche creazioni: Gian Paolo Barbieri, Guy Bourdin, Michel Comte, Patrick Demarchelier, Peter Lindbergh, Steven Meisel, Bettina Rheims e Herb Ritts. Ognuno caratterizzato da dei tratti che hanno portato lo stilista alla progettazione, ai disegni, alla creazione di capolavori, dall’eccentricità di Bourdin alla naturalezza di Demarchelier, dall’essenzialità e rapidità di Comte alla ricercatezza quasi ossessiva di Meisel.

In copertina: Collezione Gianfranco Ferré Alta Moda Autunno/Inverno 1987. Ph. Herb Ritts. Courtesy of Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Politecnico di Milano.

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