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Fragments di La Víspera esplora il corpo femminile tra circo contemporaneo e teatro fisico, in prima italiana dal 16 al 18 gennaio 2026.

Fragments, il corpo come frammento e metamorfosi

La Víspera porta in prima italiana uno spettacolo di circo contemporaneo tra identità, trasformazione e palo cinese

Fragments è uno spettacolo che lavora sul corpo come territorio instabile, mutevole, mai definitivo. Dal 16 al 18 gennaio 2026 arriva in prima italiana il nuovo lavoro della compagnia La Víspera, una creazione che si muove tra circo contemporaneo, teatro fisico e performance visiva, con una durata di 60 minuti intensi e immersivi.

Al centro della scena domina il palo cinese, non come semplice attrezzo acrobatico, ma come vera e propria colonna vertebrale dello spettacolo. È l’asse attorno a cui il corpo di una donna si trasforma, si spezza, si moltiplica. Un corpo che sorprende, si deforma, si frammenta in identità sovrapposte, lasciando emergere volti diversi, contraddittori, spesso in conflitto tra loro. Ogni figura che appare sembra nascere per poi dissolversi, amata e respinta nello stesso istante.

Fragments racconta il processo continuo del divenire umano. Vivere significa osservare se stessi mentre si cambia, distruggere ciò che non regge più, reinventarsi per trovare un equilibrio fragile tra ciò che siamo e ciò che gli altri proiettano su di noi. In scena, questa tensione prende forma attraverso un linguaggio fisico potente, dove il confine tra umanità e alterità si assottiglia fino quasi a scomparire. I frammenti che emergono non appartengono solo ai performer, ma diventano specchi in cui il pubblico può riconoscere le proprie molteplici identità.

L’atmosfera è densa, attraversata da suggestioni thriller, momenti di violenza simbolica, fumo e nudi parziali, elementi che amplificano la dimensione emotiva e viscerale della performance. Nulla è decorativo: ogni scelta scenica contribuisce a costruire un’esperienza che coinvolge lo spettatore a livello fisico e psicologico.

La regia e l’ideazione portano la firma di Vinka Delgado insieme a Diego Hernando, che curano anche l’architettura visiva e sonora dello spettacolo. Le musiche originali di Antonio Jesús López e Alessandro Angius dialogano con luci, video e movimento, creando un paesaggio sensoriale coerente e disturbante. In scena, accanto a Delgado e Hernando, anche Guille Leoni, mentre pupazzi, protesi e maschere contribuiscono a dare corpo alle metamorfosi che attraversano lo spettacolo.

Sostenuto da una rete internazionale che include realtà come Circusnext, La Grainerie, Latitude50 e Progetto Rizomi, Fragments conferma la vocazione europea e sperimentale de La Víspera, una compagnia che indaga il circo come linguaggio contemporaneo capace di interrogare identità, relazioni e trasformazione.

Uno spettacolo consigliato dai 12 anni, che non cerca rassicurazioni ma apre spazi di riflessione, lasciando addosso la sensazione di aver attraversato qualcosa di profondamente umano, instabile e necessario.

Biglietti

  • Intero: 18 €
  • Under 30 / Over 65 / Gruppi: 12 €
  • Studenti: 9 €
  • Membership: incluso nell’abbonamento

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