Dai grandi maestri agli sguardi contemporanei, la città si conferma capitale della fotografia
Milano e la fotografia, un dialogo continuo
Milano continua a consolidarsi come uno dei centri più dinamici della fotografia contemporanea. Tra istituzioni storiche e spazi espositivi in continua evoluzione, la città offre un calendario ricco di mostre capaci di attraversare generi, epoche e linguaggi.
Questa selezione raccoglie cinque esposizioni da vedere nel 2026, ognuna con un’identità precisa e uno sguardo distinto sul mondo.
Giovanni Gastel, l’eleganza come linguaggio
A Palazzo Citterio, la mostra dedicata a Giovanni Gastel offre un’immersione nel lavoro di uno dei grandi protagonisti della fotografia italiana.
Circa 250 scatti, tra immagini iconiche e materiali inediti, raccontano un percorso che attraversa moda, ritratto e ricerca personale. Non solo fotografie, ma anche scritti e poesie che restituiscono la profondità di uno sguardo capace di trasformare l’estetica in racconto emotivo.
Steve McCurry, lo sguardo globale
All’aeroporto di Malpensa, la mostra dedicata a Steve McCurry porta la fotografia in uno spazio di passaggio, trasformandolo in luogo di contemplazione.
Le sue immagini, celebri in tutto il mondo, costruiscono un racconto universale fatto di volti, culture e storie che attraversano confini geografici e umani.
Robert Mapplethorpe, il corpo e il desiderio
A Palazzo Reale, la retrospettiva su Robert Mapplethorpe esplora uno dei temi più complessi della fotografia contemporanea: il rapporto tra corpo, estetica e provocazione.
Le sue immagini, potenti e controverse, mettono in discussione i confini tra arte e sensualità, trasformando il corpo in forma, tensione e simbolo.
La fotografia come memoria collettiva
Al MUDEC, una grande mostra ripercorre due secoli di fotografia attraverso una selezione di immagini iconiche.
Un viaggio visivo che attraversa storia, identità e trasformazioni sociali, mostrando come la fotografia sia diventata uno strumento fondamentale per leggere il presente e interpretare il passato.
Nuove narrazioni tra spazio urbano e ricerca
Accanto ai grandi nomi, Milano ospita anche progetti contemporanei che indagano il rapporto tra fotografia e realtà sociale.
Mostre diffuse in gallerie e spazi urbani raccontano storie di persone, luoghi e identità, costruendo un dialogo diretto con la città e con chi la attraversa ogni giorno.
Una città da guardare, oltre che da vivere
Queste cinque mostre non sono solo tappe da visitare, ma prospettive diverse su ciò che la fotografia può essere oggi.
Milano si conferma così non solo come sfondo, ma come protagonista attiva di una scena culturale in continua trasformazione. Un luogo dove lo sguardo si allena, si mette in discussione, si rinnova.
In copertina: Aleksandr Rodčenko, Ragazza pioniera, 1930 | courtesy Paolo Clerici 