126 opere raccontano l’universo visionario della grande artista surrealista tra mito, alchimia e identità femminile
Il Musée du Luxembourg di Parigi dedica una grande retrospettiva a Leonora Carrington, una delle figure più affascinanti del surrealismo internazionale. La mostra, visitabile dal 18 febbraio al 19 luglio 2026, rappresenta la prima grande esposizione monografica in Francia interamente dedicata all’artista britannica.
Attraverso 126 opere, il percorso espositivo esplora l’immaginario complesso e visionario di Carrington, artista, scrittrice e pensatrice che ha attraversato il Novecento muovendosi tra Europa e America, lasciando un segno profondo nella storia dell’arte.
Nata nel 1917 nel Lancashire, Leonora Carrington sviluppa fin da giovane un forte interesse per l’arte e la letteratura. La sua vita è segnata da continui spostamenti che la portano da Firenze a Parigi, dal sud della Francia alla Spagna, fino agli Stati Uniti e al Messico, paese in cui troverà la sua dimensione definitiva e dove verrà riconosciuta come una delle artiste più importanti del XX secolo, accanto a Frida Kahlo e Remedios Varo.
Negli anni Trenta entra in contatto con il movimento surrealista, diventandone una delle protagoniste più originali. Il suo lavoro unisce pittura, scrittura e simbolismo esoterico, creando mondi popolati da creature ibride, animali mitici e figure femminili cariche di potere simbolico.
La mostra parigina propone una lettura innovativa della sua opera, presentandola come una “Donna vitruviana”, figura che dialoga idealmente con l’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci. In questa prospettiva, Carrington immagina una nuova armonia tra umano e animale, tra maschile e femminile, una visione che prende forma nella sua celebre “Mappa dell’animale umano”, una straordinaria cartografia simbolica ricca di metamorfosi, riferimenti mitologici e suggestioni alchemiche.
Il percorso espositivo indaga anche il rapporto profondo dell’artista con l’Italia e la Francia, elementi centrali nella sua formazione. L’incontro con l’arte classica a Firenze durante l’adolescenza, la fascinazione per il Rinascimento e il successivo coinvolgimento nel surrealismo parigino rappresentano tappe fondamentali del suo sviluppo creativo.
Parallelamente, la mostra esplora i temi che attraversano tutta la sua produzione: identità femminile, trasformazione, spiritualità, natura e libertà individuale. Carrington appare così come una figura radicale e modernissima: artista, femminista ed ecologista ante litteram, donna migrante e intellettuale che ha trasformato la propria esperienza personale – inclusa la malattia mentale e il confronto con la psichiatria del Novecento – in una potente ricerca artistica e spirituale.
Il progetto espositivo combina un approccio cronologico e tematico, basandosi sulle più recenti ricerche dedicate alla sua biografia e al suo lavoro. Il risultato è un viaggio dentro un immaginario straordinario che continua a influenzare l’arte contemporanea e la riflessione sul ruolo delle donne nella storia dell’arte.
Mostra: Leonora Carrington
Luogo: Musée du Luxembourg
Città: Parigi
Indirizzo: 19 Rue de Vaugirard
Date: 18 febbraio 2026 – 19 luglio 2026
Orari:
- Martedì – Domenica: 10.30 – 19.00
- Lunedì: 10.30 – 22.00
Biglietto: 14 €
Enti promotori:
GrandPalaisRmn
Mondo Mostre
Sito ufficiale:
http://museeduluxembourg.fr
In copertina: Leonora Carrington, Artes 110, 1944, huile sur toile, 40,6 x 60,9 cm © 2026 Estate of Leonora Carrington - ADAGP, Paris, courtesy © NSU Art Museum Fort Lauderdale | Musée du Luxembourg 