La trilogia fotografica tra Dolomiti, memoria olimpica e arte contemporanea a Milano
Dal 12 febbraio al 13 aprile 2026 la Fabbrica del Vapore di Milano ospita A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt, la grande mostra dedicata al fotografo ampezzano Stefano Zardini, inserita nel programma culturale dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Coprodotta in occasione delle celebrazioni olimpiche e promossa dalla Provincia di Bolzano con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, l’esposizione – curata da Margherita Palli, Thina Adams e Valentina Vidali – porta a Milano l’universo visionario di Zardini, creando un dialogo intenso tra paesaggio alpino e spazio urbano.
Una mostra immersiva tra arte contemporanea e cultura della montagna
Il progetto, già presentato a Cortina e al Lumen Museum of Mountain Photography, approda negli ampi spazi industriali milanesi con la trilogia completa dell’autore:
- The Pioneers’ Passion – La pasciun di pioniers
- Snowland
- Tracce – Lasciare che l’occhio squarti il paesaggio
Tre collezioni differenti per atmosfera e linguaggio, unite da una visione profonda e poetica della montagna. Non solo natura, ma memoria, identità, comunità. Un racconto che intreccia uomini e donne di quota, silenzi e rumori, passato e contemporaneità.
The Pioneers’ Passion, lo slancio delle origini olimpiche
Legata idealmente alla stagione olimpica, The Pioneers’ Passion nasce dal monumentale archivio fotografico di famiglia. Zardini rielabora immagini d’inizio Novecento – sciatori pionieri, discese in bob, eleganza del pattinaggio su ghiaccio – attraverso interventi cromatici e grafici dal taglio pop.
Le fotografie storiche diventano icone contemporanee, capaci di restituire l’energia e la modernità di chi trasformò la montagna in un laboratorio di innovazione, aprendo la strada alle Olimpiadi di Cortina 1956.
Snowland, le Dolomiti tra provocazione e turismo
In Snowland le Dolomiti, patrimonio UNESCO, si trasformano in un gigantesco fun-park visivo. Il paesaggio alpino viene reinterpretato con un linguaggio ironico e provocatorio che interroga lo spettatore: è cambiata la montagna o è cambiato il nostro modo di viverla?
Attraverso un raffinato gioco stilistico, Zardini riflette sul turismo, sull’equilibrio mentale oltre che ambientale e sul rapporto tra natura e comunità locali.
Tracce, la neve come tela viva
Più intimo e contemplativo, Tracce – Lasciare che l’occhio squarti il paesaggio pone al centro la neve come superficie creativa. La neve diventa “tela d’artista”, segnata dal passaggio degli sciatori, volontari o inconsapevoli autori di una trama in continua trasformazione.
Le piste si intrecciano, si sovrappongono, si cancellano. Il paesaggio diventa scrittura effimera.
Allestimento, catalogo e archivio storico
La mostra è arricchita da una selezione di fotografie d’epoca delle Olimpiadi del 1956 tratte dall’archivio storico della famiglia Zardini.
Gli allestimenti sono firmati da Margherita Palli insieme ad Alessandro Pedretti, con il coinvolgimento delle studentesse del Triennio in Scenografia di NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
Per l’occasione è stato pubblicato un catalogo con interventi istituzionali che sottolineano il valore culturale dell’iniziativa all’interno dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026.
Stefano Zardini, dal fotogiornalismo alla Fine Art
Nato a Cortina d’Ampezzo, Stefano Zardini studia fotografia tra Milano e Londra, specializzandosi in ritratto e reportage. Pubblica su riviste internazionali come Vogue, Harper’s Bazaar, Condé Nast Traveller e Architectural Digest, affermandosi nel fotogiornalismo.
Negli anni ’80 documenta guerre e crisi umanitarie in oltre 60 Paesi, lavorando anche al seguito della Croce Rossa Internazionale. Negli ultimi anni si dedica con crescente intensità alla Fine Art, sviluppando uno stile personale e rarefatto.
Nel 2004 fonda a Cortina la Ikonos Art Gallery. Ha all’attivo 35 mostre personali, 31 libri fotografici e oltre 40 produzioni video tra cortometraggi, documentari e filmati sportivi.
Informazioni utili
Sito ufficiale: http://www.fabbricadelvapore.org
Mostra: A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt
Artista: Stefano Zardini
Date: 12 febbraio – 13 aprile 2026
Luogo: Fabbrica del Vapore
Indirizzo: Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano
Orari: tutti i giorni (tranne martedì) 11.00 – 19.00
