Iscrizioni aperte fino al 1° marzo per il concorso fotografico internazionale che celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua 2026
Il World Water Day Photo Contest celebra la sua decima edizione e apre ufficialmente le iscrizioni fino al 1° marzo, invitando fotografi professionisti e amatori di tutto il mondo a raccontare l’acqua come bene essenziale e diritto universale.
Il concorso si inserisce nel calendario della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra ogni anno il 22 marzo, e per questa edizione anniversario propone il tema “Water’s role in gender equality”. Un focus che invita a riflettere sul ruolo dell’acqua come leva di giustizia sociale, emancipazione e parità di genere, soprattutto nei contesti più vulnerabili del pianeta.
Le categorie del concorso fotografico
Il contest, organizzato da Lions Club Seregno AID – ETS e Lions Acqua per la Vita MD108, in cooperazione con UN-Water e con il patrocinio della Commissione Europea e del Gruppo Solidarietà Africa, si articola in quattro categorie:
- Water’s role in gender equality
- Water Landscape
- Glacier Preservation
- Storytelling “Lives by water” (portfolio da 6 a 12 immagini)
Sono previsti premi speciali e un riconoscimento dedicato al miglior giovane fotografo. Il montepremi complessivo supera i 5.000 euro e le opere vincitrici saranno protagoniste di una mostra fotografica itinerante internazionale.
Come nelle precedenti edizioni, il ricavato del concorso sosterrà progetti idrici nei Paesi più fragili, contribuendo all’accesso all’acqua potabile e alla tutela della dignità sociale.
Una giuria internazionale di alto profilo
A valutare i lavori sarà una giuria composta da 15 professionisti di rilievo internazionale, tra cui i premi Pulitzer Adrees Latif e Muhammed Muhsein, Sarah Leen di National Geographic, Simone Bramante (Brahmino) e Gaia Squarci.
Dopo dieci anni di attività, il World Water Day Photo Contest si conferma un punto di riferimento nel panorama dei concorsi di fotografia ambientale e sociale. Un progetto che intreccia fotografia, sostenibilità ambientale e solidarietà internazionale, trasformando le immagini in strumenti di consapevolezza e azione concreta.
Attraverso lo sguardo dei fotografi, l’acqua diventa racconto, denuncia e speranza: un elemento vitale che riflette le disuguaglianze del presente ma anche le possibilità di cambiamento per il futuro.
