Sul podio, al secondo posto Lucio Corsi con “Volevo essere un duro”, una delle rivelazioni di questa edizione, seguito da Brunori Sas con “L’albero delle noci”.
La serata finale di Sanremo 2025, condotta da Carlo Conti e affiancato da Alessandro Cattelan e Alessia Marcuzzi, ha visto l’esibizione dei 29 artisti in gara, giudicati dal Televoto (34%), dalla Giuria delle Radio (33%) e dalla Giuria della Sala Stampa, TV e Web (33%). Il Festival si è concluso con una finale ricca di sorprese, emozioni e alcuni momenti davvero memorabili. Olly, con il suo brano ‘Balorda Nostalgia‘, ha conquistato il cuore del pubblico e il primo posto, segnando un trionfo assoluto. Ma la serata è stata anche un viaggio emozionante attraverso performance indimenticabili, ospiti d’eccezione e momenti di leggerezza che hanno reso unica questa edizione.
In una serata segnata da forti emozioni, Lucio Corsi, secondo classificato con ‘Volevo essere un duro’, ha attirato l’attenzione anche per un particolare dettaglio visivo: sotto il suo stivale spiccava la scritta ‘Andy’, un chiaro omaggio al famoso personaggio di Toy Story. Questo tributo alla sua passione per il film ha aggiunto un tocco personale alla sua esibizione, dimostrando ancora una volta quanto la musica e la cultura pop possano incontrarsi sul palco dell’Ariston.

Brunori Sas, terzo con ‘L’albero delle noci’, è riuscito a conquistare il pubblico non solo con la sua performance ma anche con un toccante premio, il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo. Ma non sono stati solo i big a fare la differenza. Un momento davvero sorprendente è stato quello che ha coinvolto i The Kolors. Durante la loro esibizione di ‘Tu con chi fai l’amore’, è salito sul palco Fru dei The Jackal, aggiungendo una coreografia esilarante che ha regalato un’inaspettata dose di divertimento e ha fatto scatenare il pubblico dell’Ariston.
Mentre gli artisti continuavano a dare il massimo sul palco, le emozioni non sono mancate anche fuori dal palco. La classifica finale ha suscitato reazioni contrastanti tra il pubblico. Infatti, Giorgia, nonostante la sua straordinaria carriera, ha dovuto accontentarsi della sesta posizione, una posizione che ha suscitato fischi e urla di disapprovazione da parte del pubblico, che non ha nascosto la propria sorpresa. Ancora più controversa la posizione di Achille Lauro, che si è piazzato settimo, alimentando il dibattito tra gli spettatori, i quali hanno gridato il suo nome, interrompendo momentaneamente lo spettacolo.

Tuttavia, un momento emozionante è arrivato subito dopo: Giorgia è stata chiamata a salire sul palco per ricevere il Premio Tim come artista più amata su app My Tim e sui canali social ufficiali del gruppo. Il pubblico l’ha accolta con una standing ovation, cantando il ritornello del suo brano La cura per me. Visibilmente commossa, Giorgia non ha trattenuto le lacrime, mentre il pubblico rispondeva con ancora più calore, gridando: “Hai vinto, hai vinto”. Un gesto che ha confermato quanto il suo talento sia amato e rispettato da tutti.
A segnare la serata è stata anche l’emozione suscitata dalla performance di Olly, che ha ricevuto una lunga ovazione per ‘Balorda Nostalgia’. Visibilmente emozionato, il cantautore ha ringraziato l’orchestra e dedicato la vittoria alla madre, un gesto che ha toccato il cuore di tutti i presenti. Un altro grande momento è stato il premio alla carriera assegnato a Antonello Venditti, il quale, tra le ovazioni del pubblico, ha ricordato aneddoti legati alla sua carriera e a Carlo Conti, tra cui un video natalizio che gli ha mandato il direttore artistico del festival.

Il Festival di Sanremo 2025 si è confermato come un evento capace di regalare emozioni, ma anche di suscitare discussioni e dibattiti tra i suoi appassionati. Tra il trionfo di Olly, le sorprese sul palco e le reazioni alla classifica finale, questa edizione è destinata a restare nella storia della musica italiana.
Fotografie: Alex Fiumara per MANTIS MEDIA
