Un cambiamento epocale per “Cioè”: la rivista non scompare, ma si rinnova per affrontare le sfide del futuro
Una delle riviste più iconiche per le generazioni che sono cresciute negli anni Novanta e Duemila, Cioè ha conquistato i cuori dei teenager con fotoromanzi, poster e gadget unici. Ogni numero era un evento, con regali indimenticabili come il lucidalabbra o le perline per capelli, diventando un must nelle edicole. Ma oggi, a distanza di oltre 40 anni dal suo debutto, Cioè si trova a un crocevia importante.
I fan si sono preoccupati quando a gennaio 2025 non hanno trovato la rivista in edicola, scatenando voci sulla sua possibile chiusura. In effetti, Cioè sta per affrontare una grande trasformazione. Il numero di dicembre 2024 è stato l’ultimo in formato pocket, ma non è la fine. A confermare che la rivista non chiuderà i battenti è stato il direttore Marco Iafrate, che ha annunciato una nuova cadenza bimestrale con un formato più grande, simile a quello della versione CioèMax.

L’evoluzione di Cioè non è una novità: nel corso degli anni ha sempre saputo adattarsi ai cambiamenti culturali e sociali. Anche l’avanzata dei social media non è riuscita a cancellare il suo fascino, anche se ha ridotto una parte del suo pubblico. La rivista, però, rimane un pilastro della cultura pop giovanile.
Ora, grazie a un cambiamento editoriale, Cioè continuerà a vivere in edicola, con un nuovo approccio che punta a rendere il magazine più visibile e a stimolare l’interesse delle nuove generazioni. Presto arriverà un numero speciale dedicato al Festival di Sanremo, confermando il suo spirito fresco, accattivante e pop.
I fan possono quindi stare tranquilli: la storia di Cioè non è finita, ma è pronta a scrivere un nuovo capitolo.
