A cura di Tobia Dell’Olio
Italia, anno 2010: 15 fan ad aspettarla fuori dall’albergo. Anno 2024: milioni (azzarderei miliardi) di swifties pronti ad assediarla ovunque sia, una delle fan base più grandi, devote e influenti al mondo. Solo quattordici anni e Taylor Swift non solo è diventata una popstar mondiale, ma una persona capace di influenzare la politica, l’economia, l’entertainment, lo streaming, l’inflazione, il sociale e i social, il marketing.
Nulla si muove senza il parere della ragazza della Pennsylvania, i suoi guadagni, l’incasso dei concerti, le vendite di dischi sono nulla a confronto di quanto la futura 35enne americana è pronta a stravolgere, a sovvertire e a mostrare di sapere fare, tanto da coniare il neologismo Swiftonomics per indicare l’interesse di investitori e operatori economici nei luoghi toccati dal suo tour.

È un’irraggiungibile, un’intoccabile. Però c’è un’occasione per rompere questo incantesimo e quindi vederla molto da vicino e quasi toccarla, ma per pochi giorni, 43 per l’esattezza, quando sarà immortalata nella mostra “Taylor Swift | Songbook Trail”. Dal 27 luglio all’8 settembre al Victoria&Albert Museum di Londra, una location non casuale perché il 20 agosto (l’ultima tappa di cinque date al Wembley Stadium) si concluderà l’Eras European Tour.
Entrata gratuita e senza prenotazione, 13 installazioni corrispondenti ai capitoli della carriera musicale dell’artista, un’accurata e selezionata esposizione dei suoi costumi, testi, video musicali, oggetti, storyboard. Non solo, anche strumenti musicali, premi, stralci di archivi inediti, accessori presi in prestito dall’archivio personale di Taylor. Praticamente si parte dall’infanzia passata a suon di country e si arriva alle sue ultime produzioni musicali, quindi un passaggio identificato dai suoi stivali da cowboy personalizzati fino all’abito nero indossato nel video del suo recente singolo “Fortnight”.
Ma chi c’è dietro le quinte di tutto questo? 5 superfan advisor scelti grazie ad annuncio pubblicato il 22 febbraio dal museo che cercava chi lo aiutasse a saperne di più sulle attuali tendenze culturali che influenzeranno il futuro del collezionismo,
a curare la collezione dei cimeli della star, ad ottenere una consulenza in quattro settori specifici: crocs, drag, emoji e tufting.
Saranno un caso i braccialetti dell’amicizia o i cartelli fatti a mano?
Taylor Swift | Songbook Trail
Dal 27 luglio all’8 settembre
LUOGO
Victoria&Albert Museum
Cromwell Road, London SW7 2RL
www.vam.ac.uk


