Intervista ad Elisa Mazzucchelli: il segreto della sua carriera tra motori, spettacolo e personalità
A cura di Artemide
Foto di Luca De Nardo e Fabio Pregnolato
Elisa Mazzucchelli è la classica pin up, la bomba sexy. Occhi blu spontaneamente languidi, forma da capogiro su un corpo atletico (danza da 17 anni e la pratica di una disciplina circense, la lyra, oltre alla passione per i pesi che l’ha resa anche personal trainer, ndr), questa bellissima ragazza genovese ha una caratteristica che non ti aspetteresti. Sdrammatizza, è simpatica, ha una schiettezza disarmante.
Ti dice candidamente che preferisce avere al suo fianco uomini “non troppo belli, perché il gallo nel pollaio sono io.
Mi piace entrare in un posto e vedere che tutti si girano
Certo, essere cromosomicamente pin up porta qualche svantaggio: “a volte alle altre donne dà fastidio, ma in generale questo è il problema femminile, c’è poca sorellanza. In ogni caso ho trovato nuove, buone amiche nel mondo dello spettacolo”.
Anche ad Avanti un Altro, dove Elisa è andata come concorrente, l’ha presa con una “determinata leggerezza”, che potrebbe essere la locuzione più idonea a descriverla.
“Sono arrivata come concorrente e dal momento in cui ho messo piede lì ho tartassato gli autori, dicevo loro ‘dovete prendermi’.
Una delle cose che amo di più è far ridere le persone.
Insomma a furia di dai e dai mi hanno fatto dei casting, poi un giorno ha chiamato la sartoria per chiedermi le misure e ho capito che mi avevano presa”.
Elisa è un vulcano: è stata inviata dalla pitlane per il Women’s European Championship, conduttrice di Zoo di 105, è inviata ufficiale di Malossi per i trofei monomarca dove realizza interviste ai piloti in diretta dai paddock e dalle linee di partenza. Ha una passione indomita per i motori –che l’ha portata a prendere la patente nautica- e per la Samp, che segue sempre allo stadio Ferraris e a cui si dedica conducendo una trasmissione sulla sua squadra.
Il mondo televisivo era un tuo obiettivo?
Fino al 2019 ho sempre lavorato come impiegata nel settore del turismo ma ero sempre triste, non mi piaceva. Poi ho ricominciato a studiare, mi sono iscritta alla magistrale in informazione ed editoria, con orientamento al giornalismo politico. Certo,
il piccolo schermo è sempre stato il mio sogno più grande,
mi sono preparata, ho studiato dizione e recitazione.
Ora però i motori sono definitivamente entrati nella tua vita…
Sì, è nato un personaggio legato a Donne e Motori. Ho tante cose in ballo, per Rally dreamer SportItalia intervisto i piloti, giriamo l’Italia. Un giorno deciderò di fermarmi, per ora piano piano sto cercando di ridurre le trasferte. Conduco un altro programma, su CanaleItalia, sempre inerente al mondo dei motori: After Market, ciò che gravita intorno a officine, carrozzerie, gomme, automotive, Abs e motori.
Adesso, non dirmi anche tu che la bellezza non conta!
Dentro me vive ancora la ragazzina sfigata con i brufoli, non mi definisco bella, ho fatto ricorso alla chirurgia estetica per migliorarmi e accetto i miei difetti, sono più contenta ora di cinque anni fa. La bellezza conta ma non può esserci solo quello, è un fattore che va a esaurirsi.
Ci vogliono personalità e professionalità.
L’esperienza radiofonica è stata una parentesi?
Io sono esuberante, mi piace sperimentare le cose, è stato bellissimo partecipare a Zoo di 105 ma non era totalmente il mio ambito, sarei andata fuori focus. Voglio fare tv, lavorare con le aziende che desiderano essere sponsorizzate tramite i miei canali.
Qual è la vera Elisa, che non fai vedere?
La Elisa romantica, che scrive poesie, che fa pazzie per amore e si butta a capofitto. Teniamo un po’ tutti una maschera davanti alle nostre insicurezze, davanti all’obiettivo poi anche se hai pensieri, anche se sei triste, devi occultarlo a meno che non sia un reality. Ecco, quello mi piacerebbe farlo, non trash, dinamico. Come l’Isola dei Famosi.
Cos’è per te un elemento di sensualità?
Il portamento. A me la danza ha aiutato tanto, ho fatto classica e moderna, oggi solo salsa e bachata. Mi ha aiutata nella sicurezza in me stessa, a sentirmi sensuale. Poi sicuramente un elemento attrattivo è lo sguardo. Ma non riesco a reggerlo, se incontra quello di una persona che mi piace.
Cosa avrebbe fatto Elisa in una vita parallela, fuori dal mondo dello spettacolo?
Amo gli animali, magari il veterinario. Però anche la consulente estetica non sarebbe male. Sono a favore della chirurgia e della medicina estetica, possono aiutare tantissimo una persona anche a livello psicologico.











