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Pierre-Auguste Renoir: il pittore della felicità

A cura di Anna Smith

Pierre-Auguste Renoir (1841-1919) è stato un pittore francese noto per la sua abilità nell’uso del colore e per i suoi dipinti di soggetti felici e luminosi. Nato a Limoges, in Francia, da una famiglia di classe operaia, Renoir iniziò a lavorare come decoratore di porcellane prima di studiare arte a Parigi. Nel 1862,  incontrò Claude Monet, con cui condivise l’amore per la pittura all’aria aperta e per la luce naturale. Nel 1874, insieme ad altri artisti (tra cui Monet), fondò il gruppo degli Impressionisti, e partecipò alla prima esposizione del gruppo, che riuscì a sbalordire per la sua tecnica di pennellata libera e per il suo uso audace del colore.

In tutti i suoi dipinti, Renoir cattura l’atmosfera vivace e spensierata della vita parigina, dipingendo le persone che frequentavano caffè, bar e balli all’aperto.

Nel corso della sua carriera, Renoir sperimentò con una varietà di tecniche e stili pittorici, dal Realismo alla pittura orientalista, ma è sicuramente più noto per il suo stile impressionista

Tra i dipinti più celebri del maestro, ricordiamo sicuramente “Bal au moulin de la Galette” (1876), che rappresenta una scena di vita quotidiana, ambientata in uno dei luoghi più popolari di Montmartre, un quartiere di Parigi.

Bal au moulin de la Galette (Ballo al moulin de la Galette), 1876, Pierre-Auguste Renoir

Bal au moulin de la Galette (Ballo al moulin de la Galette), 1876, Pierre-Auguste Renoir

 

Nel dipinto, Renoir ha raffigurato una folla di persone che si divertono all’interno del Moulin de la Galette, un famoso mulino a vento che fungeva anche da caffè-ristorante. La tavola è caratterizzata da una forte attenzione alla luce e alla vivacità dei colori, che conferiscono alla scena un’atmosfera gioiosa e animata.

Nel centro del dipinto si vedono due coppie di ballerini che ballano insieme al ritmo della musica, circondati da una folla di persone che conversano, bevono e si godono il tempo insieme.

Renoir ha rappresentato con grande cura i dettagli dei vestiti e delle acconciature delle donne, creando una sensazione di movimento e di vita.

Il dipinto è considerato un capolavoro del movimento impressionista, che cercava di catturare l’impressione del momento attraverso la luce e il colore. “Bal au moulin de la Galette” è stato esposto per la prima volta al pubblico nel 1877 ed è oggi conservato presso il Museo d’Orsay di Parigi, dove è diventato una delle opere più ammirate della collezione.

L’opera a cui Renoir è più affezionato è probabilmente “Le Déjeuner des Canotiers” (Il pranzo dei rematori), dipinto nel 1881. Questo dipinto rappresenta un gruppo di amici che pranzano insieme su una terrazza di un ristorante sulle rive della Senna. La scena è vivace e trasmette allo stesso tempo una grande serenità, con le persone che si rilassano e si divertono insieme in un momento di convivialità e armonia. Renoir lavorò al dipinto per più di un anno e mezzo, utilizzando una tecnica molto dettagliata e meticolosa.

Le Dèjeuner des canotiers (La colazione dei canottieri), 1881, Pierre-Auguste Renoir

 

Il dipinto riflette il suo desiderio di rappresentare la bellezza della vita quotidiana e della natura, utilizzando colori vivaci e luminosi.

Renoir considerava “Le Déjeuner des Canotiers” come una delle sue opere più riuscite e ne era così orgoglioso che rifiutò di venderla per molti anni, mantenendola nella sua collezione personale fino alla fine della sua vita. Oggi il dipinto si trova al Phillips Collection di Washington, DC, ed è considerato uno dei capolavori del periodo impressionista.

Grande fonte di ispirazione per Pierre-Auguste Renoir è stata sicuramente la sua vita sentimentale, piuttosto turbolenta e complessa. Nel 1860, Renoir iniziò una relazione con Lise Tréhot, una modella che apparve in molti dei suoi dipinti. La loro relazione durò diversi anni, ma alla fine si concluse, probabilmente a causa della pressione esercitata sulla coppia dalla famiglia di Renoir, che vedeva in Lise una minaccia per il futuro del figlio come artista. Nel 1870, Renoir sposò poi Aline Charigot, anche lei comparsa in diversi dipinti. La coppia ebbe tre figli, ma la loro vita matrimoniale fu spesso difficile, soprattutto a causa della difficoltà finanziarie di Renoir e dei suoi problemi di salute. Dopo la morte di Aline nel 1915, il pittore iniziò una relazione con Gabrielle Renard, una governante che lavorava per la sua famiglia. Gabrielle era molto più giovane di Renoir e, nonostante l’opposizione della famiglia, i due rimasero insieme fino alla morte di Renoir nel 1919.

La vita sentimentale di Renoir è stata caratterizzata da un mix di passione, instabilità e conflitto, ma anche da un profondo amore per le donne che sono state fonte di ispirazione per molti dei suoi dipinti più famosi.

Frédéric Bazille Ritratto di Pierre-Auguste Renoir

Frédéric Bazille,
Ritratto di Pierre-Auguste Renoir

 

Pierre-Auguste Renoir morì il 3 dicembre 1919, all’età di 78 anni, a causa di complicazioni dovute alla sua artrite reumatoide, una malattia che lo aveva afflitto per gran parte della sua vita. Negli ultimi anni della sua vita, Renoir soffrì sempre di più della malattia, che lo costrinse a lavorare su una sedia a rotelle. Tuttavia, nonostante le difficoltà fisiche, continuò a dipingere fino alla fine, creando molte delle sue opere più famose negli ultimi anni della sua vita. Renoir fu sepolto nel cimitero di Essoyes, nella regione francese della Champagne-Ardenne, dove aveva trascorso gran parte della sua vita negli ultimi anni. Nonostante la sua scomparsa, l’influenza di Renoir sulla storia dell’arte e in particolare sull’impressionismo continua a essere sentita ancora oggi. Le sue opere sono ammirate e studiate in tutto il mondo, e il suo contributo alla creazione di uno dei movimenti artistici più importanti della storia è stato di fondamentale importanza.

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