Home Eventi e Mostre Elena Ketra: Lo sguardo di Lilith – Roma, fino al 04/07/2024

Elena Ketra: Lo sguardo di Lilith – Roma, fino al 04/07/2024

di Anna Smith

A cura di Anna Smith

Dal 7 giugno al 4 luglio 2024, la Mucciaccia Gallery Project ospiterà la mostra “Elena Ketra: Lo sguardo di Lilith“, curata da Cesare Biasini Selvaggi.

Secondo il curatore Cesare Biasini Selvaggi,

Elena Ketra rappresenta una voce autorevole nell’arte contemporanea grazie al suo impegno per un mondo più inclusivo e consapevole.

Selvaggi afferma: “Il contributo di Elena Ketra all’arte e all’evoluzione della visione della società odierna è una manifestazione di ribellione creativa e di impegno per un mondo più inclusivo e consapevole, cosa che la rende una voce autorevole e influente nell’arte contemporanea“.

La mostra trae ispirazione dalla figura matriarcale primordiale di Lilith, riconosciuta nelle religioni mesopotamiche come la prima donna sulla Terra.

Lilith simboleggia l’autodeterminazione e la ribellione contro i ruoli di genere imposti dalla società. Sin dalla fine dell’Ottocento, Lilith è diventata un’icona del femminile indomito, una forza inarrestabile che sfugge all’assoggettamento maschile.

Elena Ketra, in sintonia con questo ethos, ha reinterpretato Lilith come un’energia vitale e in perpetuo movimento, una presenza eterea ma vibrante che oggi ispira le opere esposte alla Mucciaccia Gallery Project. Le opere riflettono un anelito verso mondi in cui la diversità di genere diventa un valore promotore di uguaglianza, libertà e indipendenza.

Girlpower di Elena Ketra - "Elena Ketra: Lo sguardo di Lilith" a Roma

Girlpower di Elena Ketra – “Elena Ketra: Lo sguardo di Lilith” a Roma

Opere in mostra

Girlpower
Una delle opere in mostra è “Girlpower”, un tirapugni a dondolo pensato per “bambine impavide”.

Serialmirrors
La serie “Serialmirrors” presenta specchi feticcio che raccontano storie di donne assassine, affrontando e decostruendo stereotipi legati all’universo femminile.

Utereyes
“Utereyes” è un arazzo simbolico che rappresenta l’autodeterminazione attraverso un utero con gli occhi, che non subisce ma sceglie.

Grandmotherfucker
Con “Grandmotherfucker”, Elena Ketra sfida gli stereotipi trasformando strumenti domestici, come le presine da cucina, in opere provocatorie. Queste presine, realizzate dalla nonna novantatreenne dell’artista, sono decorate con termini del gergo sessuale inglese, creando un contrasto irriverente.

Formata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Elena Ketra vive tra Treviso e Roma. Ha esposto le sue opere in importanti istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Museo Madre di Napoli, il Silesian Museum di Katowice e la Stichting Artes di Amsterdam. Nel 2022 ha vinto l’Exibart Prize per la parità di genere e l’inclusione sociale. Nel 2024 è nella shortlist dei finalisti del premio internazionale Arte Laguna con l’opera-manifesto “Utereyes”. Inoltre, ha portato la sua visione innovativa al Centro Europeo di Psicologia Investigativa e Criminologia (Cepic) come docente del Corso di formazione di eccellenza, “CONsenso”, finanziato dal Ministero di Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia, per affrontare il tema “L’arte come terapia”.

Elena Ketra: Lo sguardo di Lilith
Dal 7 giugno al 4 luglio 2024

LUOGO:
Mucciaccia Gallery Project
LARGO DELLA FONTANELLA DI BORGHESE 89 – 00186 Roma (RM)

Potrebbe interessarti anche:

Alma: perle e gioielli
Logo Art & Glamour Magazine

Copyright © 2023  Art & Glamour Srl – All Right Reserved 

Designed and Developed by Luca Cassarà

Art & Glamour Srl – P.Iva: 12834200011
Registro Stampa N. Cronol. 7719/2023 del 23/03/2023
Tribunale di Torino R.G. N° 7719/2023 – Num. Reg. Stampa 5