Una fotografia dovrebbe andare oltre se stessa, l’immagine oltre il medium, per diventare veramente presente. Queste sono immagini di emozioni personificate, completamente fatte della loro presenza, non della mia. Cerco di portare le persone a riconoscere qualcosa di se stessi, non di me.
Gettiamo uno sguardo approfondito alle opere di Cindy Sherman, un’artista la cui lente si è focalizzata sulla rappresentazione visiva della figura femminile e dei suoi cliché sociali.
Il messaggio dietro le immagini di Cindy Sherman
Un’istantanea catturata nelle strade di una città americana, dove una donna della middle class sembra incurante dell’obiettivo che la inquadra dal basso. Questo scatto, dall’aspetto quasi cinematografico, rientra in un racconto visivo più ampio, ma le apparenze possono ingannare. La vera storia è quella di Cindy Sherman, un’artista contemporanea che ha utilizzato la fotografia per svelare i significati nascosti.
In realtà, questa non è una semplice foto, ma un autoritratto rivisitato. È una rappresentazione accurata degli stereotipi sociali associati alle donne, proprio nel contesto precedente all’era delle rivendicazioni femministe.

Cindy Sherman, Untitled Film Still #13 (1978; stampa alla gelatina d’argento, 24 x 19,1 cm; New York, MoMA)
Ciò che potrebbe sembrare un “selfie” casuale è in realtà uno dei tanti ritratti attentamente costruiti da Cindy Sherman. Attraverso varie identità e stili, l’artista illustra la flessibilità dell’immagine femminile all’interno di un singolo cliché condiviso.
Cynthia Morris Sherman rappresenta una delle fotografe contemporanee di maggior rilievo. Il suo interesse per la fotografia ha avuto origine durante il periodo universitario e si è rapidamente evoluto quando si è unita ad altri artisti per fondare, nel 1974, Hallwalls: un centro dedicato all’arte e agli artisti. Attrice, fotografa e regista poliedrica, ha partecipato a numerose mostre, guadagnandosi un gran numero di premi prestigiosi, tra cui il rinomato Hasselblad Award nel 1999.
Un tratto distintivo dei suoi progetti è l’approccio seriale, in cui emerge sia come fotografa che come soggetto, svolgendo i ruoli di attrice e creativa contemporaneamente.

